Pomeriggio di follia in via Cilea: blocca il traffico e si scaglia contro i poliziotti, arrestato 30enne

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NAPOLI – Un tranquillo pomeriggio di shopping e passeggio si è trasformato in un teatro di caos e violenza ieri, in una delle arterie più trafficate del quartiere Vomero. Un uomo di 30 anni, in preda a un evidente e grave stato di agitazione, è stato arrestato dalla Polizia di Stato al termine di una drammatica escalation di aggressività che lo ha visto scagliarsi con furia contro gli agenti intervenuti per riportare la calma. Le accuse a suo carico sono pesantissime: resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, a cui si aggiunge una denuncia per il rifiuto di fornire le proprie generalità.

Tutto ha avuto inizio nel cuore del pomeriggio di ieri, sabato 6 settembre, in via Francesco Cilea. Diverse segnalazioni sono giunte al numero unico di emergenza da parte di automobilisti e passanti allarmati. Descrivevano la presenza di un uomo che, urlando e gesticolando, si era posizionato al centro della carreggiata, impedendo di fatto il normale transito dei veicoli. In pochi minuti, il traffico è andato in tilt, con una lunga coda di auto bloccate e il suono dei clacson che aumentava la tensione generale.

Sul posto è prontamente intervenuta una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Gli agenti, scesi dall’auto di servizio, hanno tentato un approccio cauto, cercando di instaurare un dialogo con il 30enne per comprendere le ragioni del suo gesto e convincerlo a spostarsi per ripristinare la viabilità. L’uomo, tuttavia, si è mostrato fin da subito ostile e non collaborativo. Alla richiesta di fornire i documenti per l’identificazione, ha opposto un netto e categorico rifiuto, violando l’obbligo di legge.

È stato quello il punto di non ritorno. In una frazione di secondo, l’agitazione dell’uomo è degenerata in violenza cieca. Ha iniziato a dare in escandescenza, inveendo contro i poliziotti per poi passare dalle parole ai fatti, aggredendoli fisicamente. Ne è nata una colluttazione concitata, durante la quale gli operatori hanno cercato di contenere la furia del 30enne, che si divincolava sferrando colpi. Alla fine, non senza notevole difficoltà e sotto gli occhi attoniti dei presenti, i poliziotti sono riusciti a bloccarlo e a metterlo in sicurezza.

La sua condotta violenta, però, non si è placata neanche una volta condotto negli uffici della Questura per gli adempimenti di rito. Anzi, durante le fasi di fotosegnalamento, l’uomo ha avuto un nuovo raptus. Ha ripreso ad aggredire gli agenti presenti, questa volta con una violenza se possibile ancora maggiore, sferrando calci e pugni nel tentativo di sottrarsi al controllo. Anche in questo frangente, è stato necessario l’intervento di più operatori per immobilizzarlo definitivamente. A seguito dei due distinti episodi di aggressione, alcuni degli agenti coinvolti hanno dovuto far ricorso alle cure mediche per le lesioni riportate.

Di fronte a un quadro così grave e a una violenza reiterata, per il 30enne sono scattate le manette. Il personale operante lo ha dichiarato in stato di arresto per i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. L’uomo è stato trattenuto in attesa di essere messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il prosieguo dell’iter legale.

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