Inter e Juventus hanno definito strategie di mercato molto simili per il loro futuro, una scelta che le ha portate a competere direttamente per gli stessi obiettivi. Entrambe le società, oltre a pianificare acquisti di rilievo per le prime squadre, hanno riconosciuto la necessità di arricchire le rose con giocatori “made in Italy”, dando il via a una serie di sfide per assicurarsi i migliori talenti emergenti. Tra i nomi più contesi spicca quello di Samuele Inacio.
Il giovane calciatore, classe 2008, è una figura già nota nel panorama calcistico italiano. Figlio d’arte, suo padre è Inacio Pià, ex attaccante di Napoli, Catania e Atalanta. Il suo talento è esploso negli ultimi due anni, tanto da guadagnarsi una convocazione e l’esordio con la Nazionale maggiore durante la gestione ad interim di Silvio Baldini, in occasione di alcune amichevoli internazionali.
La sua carriera è iniziata nel settore giovanile dell’Atalanta, da cui il Borussia Dortmund lo ha prelevato a 16 anni con un investimento mirato. Il club tedesco gli ha proposto un ambizioso percorso di crescita, finalizzato a un rapido inserimento in prima squadra. La promessa è stata mantenuta: nella scorsa stagione ha fatto il suo esordio e ha segnato il primo gol in Bundesliga, spingendo la dirigenza a blindarlo con un rinnovo contrattuale fino al 30 giugno 2029.
Nonostante le premesse, l’inizio di questa stagione ha visto il suo impiego ridursi drasticamente, con appena 3 minuti giocati in campionato. Questa situazione, unita a un recente cambio di agente, ha spinto il suo nuovo entourage a considerare con maggiore attenzione le proposte provenienti dall’Italia, dove l’interesse nei suoi confronti non si è mai spento.
Secondo quanto riportato, la Juventus si è mossa in modo concreto negli ultimi giorni. Sfruttando la mediazione di Edoardo Crnjar, già coinvolto in altre operazioni, la dirigenza bianconera ha richiesto informazioni dettagliate al nuovo agente del giocatore. Da parte dell’entourage è arrivata un’apertura a un possibile trasferimento, delineando idee chiare sul futuro, sebbene una trattativa vera e propria non sia ancora stata avviata.
In passato era stato il Milan a tentare un approccio, ma la rivale più determinata per l’attaccante italiano è ora l’Inter. Il club nerazzurro, attraverso il lavoro di Dario Baccin, ha il compito di ampliare il gruppo di giovani italiani in rosa per rispettare i requisiti futuri delle liste. La strategia è chiara e mira a talenti con un profilo ben definito.
Già durante la scorsa estate, l’ex direttore sportivo Piero Ausilio aveva provato a intavolare una discussione per il suo acquisto, ma il Borussia Dortmund aveva respinto ogni offerta. L’idea dell’Inter è quella di ingaggiare una seconda punta giovane, italiana e abile nell’uno contro uno. Quel tentativo estivo verrà presto rinnovato dal nuovo direttore sportivo in vista della prossima stagione, preparando il terreno per un acceso duello di mercato con la Juventus.











