Oliveira sul Como: ‘Nessun limite, neanche in Europa’

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Cronache sport calcio
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Luis “Lulù” Oliveira, protagonista della promozione in Serie A del Como nel 2002, ha analizzato il percorso del club lariano, pronto all’esordio assoluto in Champions League. L’ex attaccante, che ha vissuto la massima competizione europea con l’Anderlecht, ha commentato la crescita della squadra guidata da Cesc Fabregas.

“Se allora mi avessero detto che il Como avrebbe giocato in Champions, non ci avrei creduto”, ha ammesso Oliveira. Ha attribuito il successo non solo agli investimenti, ma a una gestione intelligente del mercato e alla visione di Fabregas, definito “un manager a tutto tondo”. Secondo l’ex bomber, l’allenatore spagnolo ha costruito una squadra con un’identità precisa: “Rifiutano i passaggi orizzontali, vogliono subito verticalizzare. È un calcio moderno che punta dritto all’obiettivo”.

Un ruolo cruciale nella sfida contro il Lipsia sarà giocato dallo stadio Sinigaglia. Oliveira ha ricordato il suo arrivo: “Alla prima partita c’era pochissima gente. Mi chiesi dove fossi capitato”. Col tempo, il pubblico è diventato un fattore determinante e l’ex attaccante si aspetta che lo stadio, rinnovato a tempo di record, sia un’arma in più per la squadra.

Sulla gestione della rosa tra campionato e coppe, Oliveira ha previsto che Fabregas non farà grandi stravolgimenti, mantenendo l’ossatura del gruppo. Ha elogiato la qualità dell’intera squadra, affermando che “i titolari potrebbero giocare in qualsiasi big italiana”. Ha poi commentato l’arrivo di Moise Kean, in cui si rivede per rapidità e tecnica: “È un grande giocatore, più forte di me di testa. Può dare un contributo enorme non solo con i gol”.

Infine, un pensiero sull’approccio mentale alla competizione. Per Oliveira, i giocatori sentiranno la pressione del debutto, ma l’errore sarebbe sentirsi appagati. “Giocare contro i colossi europei non deve essere un punto d’arrivo, ma solo l’inizio. Non bisogna mai porsi limiti”. L’ex attaccante ritiene che il passaggio del girone sia un obiettivo raggiungibile, così come continuare a sognare anche in campionato dopo l’ottimo avvio di stagione.

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