La rottura tra Richarlison e il Tottenham è diventata totale e insanabile. L’attaccante brasiliano ha deciso di portare il club inglese in tribunale per ottenere la rescissione del proprio contratto, trasformando un dissidio interno in una vera e propria battaglia legale. La situazione è precipitata in seguito a decisioni tecniche e divergenze sulla gestione del giocatore.
Il conflitto ha avuto origine dalla scelta del tecnico Roberto De Zerbi, e della società, di escludere il centravanti dalla lista dei giocatori tesserati per la Premier League. Richarlison, non rientrando più nel progetto tecnico degli Spurs, è stato declassato e inserito nella squadra Under 21. Una decisione che il giocatore e il suo entourage hanno considerato inaccettabile e lesiva dei suoi diritti professionali.
Secondo quanto riportato dal portale brasiliano Globo, lo staff legale dell’attaccante ha sostenuto che il club non abbia il diritto di impedirgli di esercitare la sua professione escludendolo dalla competizione principale. Per questo motivo, gli avvocati hanno preparato e presenteranno a breve una richiesta formale in tribunale per la risoluzione unilaterale del contratto che lega il brasiliano al club londinese.
Questa strategia legale si basa su un precedente significativo nel mondo del calcio. Il caso è stato paragonato a quello che ha coinvolto il terzino Renan Lodi contro l’Al Hilal. Anche in quella circostanza, il calciatore aveva ottenuto la rescissione unilaterale sostenendo in sede legale che la mancata iscrizione al campionato saudita gli impedisse di fatto di lavorare, firmando poi per l’Atlético MG.
Dietro la ferma posizione di Richarlison non ci sono solo questioni di principio, ma anche un forte desiderio legato al calciomercato. Il suo obiettivo è quello di tornare in Brasile per vestire la maglia del Vasco da Gama, squadra di cui è un acceso tifoso fin da bambino. Un sogno che le attuali condizioni contrattuali con il Tottenham rendono quasi impossibile da realizzare.
Nelle scorse settimane le parti avevano provato a trovare una soluzione. L’attaccante aveva infatti accettato un trasferimento in prestito al club di Rio de Janeiro, ma l’operazione è saltata a causa di un limite imposto dalla FIFA sul numero di trasferimenti temporanei internazionali. Il Vasco da Gama ha continuato a trattare, ma la richiesta degli Spurs per una cessione a titolo definitivo, superiore ai 20 milioni di euro, è stata giudicata eccessiva.
La risoluzione del contratto attraverso le vie legali rappresenta, quindi, l’unica via percorribile per sbloccare l’attuale situazione di stallo. Se il tribunale dovesse dare ragione al giocatore, Richarlison si libererebbe a parametro zero e potrebbe finalmente firmare per il Vasco, con cui avrebbe già un’intesa per un accordo fino a dicembre 2026.



