AFRAGOLA – Una notte di ordinario controllo del territorio trasformata in un inseguimento ad alta tensione. Scene da film d’azione quelle vissute la scorsa notte tra le strade di Afragola e Casoria, dove un uomo di 38 anni, già noto alle forze dell’ordine, ha dato vita a una fuga disperata, culminata con lo speronamento di una volante della Polizia di Stato e un maldestro tentativo di dileguarsi a piedi. L’uomo è stato infine bloccato e tratto in arresto con le pesanti accuse di fuga pericolosa, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.
Tutto ha avuto inizio nella tarda serata di ieri, 9 settembre 2026. Una pattuglia del Commissariato di Afragola, impegnata nel consueto servizio di presidio del territorio, stava percorrendo via Alcide de Gasperi. L’attenzione degli agenti è stata catturata da un’autovettura e dal suo conducente, il cui atteggiamento è apparso subito sospetto. Non appena ha incrociato lo sguardo degli operatori, l’uomo al volante, un 38enne con precedenti di polizia, ha tradito un nervosismo evidente. La reazione è stata istantanea e sconsiderata: invece di rallentare all’alt intimato dalla pattuglia, ha pigiato con violenza sull’acceleratore, dando il via a una fuga a rotta di collo.
In pochi istanti, le strade dell’hinterland napoletano si sono trasformate nel teatro di un pericolosissimo inseguimento. Il fuggitivo, determinato a seminare la volante, ha guidato in modo folle e irresponsabile, mettendo a repentaglio non solo la propria vita e quella degli agenti, ma anche l’incolumità di chiunque si trovasse sulla sua traiettoria. Manovre azzardate, sorpassi a destra, inversioni a U e una velocità ben oltre i limiti consentiti hanno caratterizzato la sua corsa disperata. La Polizia, pur mantenendo la lucidità necessaria per gestire la situazione critica, non ha mai perso di vista il veicolo. Il culmine della tensione è stato raggiunto quando il 38enne, nel tentativo di bloccare l’auto degli inseguitori, non ha esitato a impattare deliberatamente contro la fiancata della volante, causando danni al mezzo e mettendo a serio rischio l’incolumità degli agenti a bordo.
La sua corsa, però, non poteva durare in eterno. Giunto nel territorio di Casoria, in via Concordia, e sentendosi ormai braccato, il fuggitivo ha optato per un’ultima, disperata mossa. Ha inchiodato, ha abbandonato l’auto in mezzo alla strada e ha tentato di proseguire la sua fuga a piedi, cercando di confondersi tra le vie del quartiere. Un tentativo vano. Gli agenti, scesi a loro volta dalla volante danneggiata, hanno dimostrato prontezza di riflessi e preparazione atletica, raggiungendolo dopo poche decine di metri. L’uomo ha opposto un’ultima, strenua resistenza, ma è stato prontamente bloccato e immobilizzato.
Condotto presso gli uffici del Commissariato di Afragola per le formalità di rito, il 38enne è stato dichiarato in stato di arresto. Le accuse a suo carico sono gravissime: fuga pericolosa, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni, queste ultime derivanti sia dallo speronamento della volante che dalla colluttazione finale. Resta da chiarire il motivo di una fuga così sconsiderata. Gli inquirenti non escludono che l’uomo, oltre a voler evitare un semplice controllo, potesse avere qualcosa da nascondere. L’operazione si è conclusa con successo, ripristinando la legalità e assicurando alla giustizia un soggetto pericoloso, ma resta l’amaro in bocca per i rischi corsi dagli agenti, ancora una volta chiamati a fronteggiare la violenza e l’illegalità sulle strade.




