Evade dai domiciliari, tradito da una passeggiata serale: 48enne arrestato a San Giorgio a Cremano

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SAN GIORGIO A CREMANO – Una passeggiata serale che gli è costata cara, interrompendo bruscamente la sua illecita libertà e riportandolo di fronte alla giustizia. Si è conclusa con l’arresto per il reato di evasione la serata di un uomo di 48 anni, sorpreso a violare la misura degli arresti domiciliari a cui era sottoposto. L’operazione è stata condotta nella tarda serata di ieri, mercoledì 9 settembre 2026, dagli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di San Giorgio a Cremano, impegnati in un capillare servizio di controllo del territorio volto a garantire la sicurezza e il rispetto della legalità.

Il tutto ha avuto inizio in viale Bernabò, un’arteria stradale della cittadina vesuviana che, con il calare della sera, si presentava tranquilla. Proprio in questo contesto, l’occhio esperto degli agenti in pattuglia ha notato la figura dell’uomo che camminava lungo il marciapiede. Un controllo di routine, uno dei tanti che le forze dell’ordine effettuano quotidianamente, ma che in questo caso si è rivelato decisivo. I poliziotti hanno deciso di fermare il 48enne per procedere a una normale identificazione. L’uomo, alla vista della volante, potrebbe aver tradito un certo nervosismo, un dettaglio che non è sfuggito agli operatori.

Una volta fermato, gli sono stati richiesti i documenti. È stato durante la fase successiva, quella degli accertamenti telematici, che il quadro si è improvvisamente chiarito. Inserendo le generalità dell’uomo nel terminale collegato alla banca dati interforze, è emersa la verità: il 48enne non avrebbe dovuto trovarsi in quella via, né in nessun altro luogo al di fuori della sua abitazione. Sul suo conto pendeva infatti una misura cautelare degli arresti domiciliari, disposta dall’Autorità Giudiziaria per reati pregressi sui quali vige ancora il massimo riserbo.

Di fronte all’evidenza inconfutabile emersa dai sistemi informatici, per l’uomo non c’è stata alcuna possibilità di giustificare la sua presenza in strada. La sua passeggiata serale si configurava a tutti gli effetti come una palese violazione delle prescrizioni imposte dal giudice, integrando il reato di evasione.

A quel punto, gli agenti hanno proceduto senza indugio. Il 48enne è stato dichiarato in stato di arresto e condotto presso gli uffici del Commissariato di San Giorgio a Cremano per l’espletamento di tutte le formalità di rito e il fotosegnalamento. Al termine delle procedure, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, l’uomo è stato nuovamente sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la sua abitazione, in attesa del giudizio per direttissima che si terrà nei prossimi giorni. Dovrà ora rispondere non solo dei reati per cui era già stato ristretto, ma anche della nuova e grave accusa di evasione, che andrà ad aggravare la sua posizione processuale. L’episodio sottolinea ancora una volta l’importanza del presidio costante del territorio da parte delle forze dell’ordine, la cui attività si rivela fondamentale per assicurare che le misure disposte dalla magistratura vengano rigorosamente rispettate.

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