La finale più attesa è diventata realtà. Aryna Sabalenka ed Elena Rybakina, le due giocatrici che hanno dominato la stagione sul cemento con i loro stili potenti e aggressivi, si ritroveranno una di fronte all’altra per contendersi il titolo dello US Open. La stagione dei Major del tennis femminile si chiuderà quindi come era iniziata in Australia, con una sfida tra le stesse protagoniste. A Melbourne fu la bielorussa ad avere la meglio, ma ora la kazaka cerca il suo riscatto nel match più importante.
Per gli Stati Uniti resta il grande rimpianto di un’occasione mancata. New York aveva sperato in una finale tutta a stelle e strisce tra Jessica Pegula e Coco Gauff, ma il sogno del pubblico di casa si è infranto contro la superiorità delle avversarie. Le due tenniste statunitensi sono state sconfitte in semifinale, lasciando il palcoscenico alle prime due giocatrici della classifica mondiale.
Aryna Sabalenka ha superato Jessica Pegula con il punteggio di 7-5 6-2, negandole per il terzo anno di fila la possibilità di trionfare a Flushing Meadows. Dopo un primo set molto equilibrato e combattuto punto a punto, la bielorussa ha alzato il livello del suo gioco nel secondo parziale, non lasciando scampo all’avversaria. L’ormai ex numero 1 del mondo continua a scrivere la sua storia: è la prima giocatrice dell’era Open ad aver raggiunto otto finali Slam consecutive sul cemento, a conferma del suo straordinario rendimento su questa superficie.
Dall’altra parte del tabellone, Elena Rybakina ha fermato la corsa della giovane Coco Gauff, imponendosi in rimonta per 3-6 6-4 6-4. Dopo aver perso il primo set, la tennista kazaka ha mostrato grande solidità mentale, ribaltando l’inerzia del match con il suo servizio e la precisione dei suoi colpi da fondo. Con questa vittoria, ha conquistato la sua quarta finale Slam in carriera, la seconda in una stagione che l’ha consacrata ai vertici del tennis.
La finale assume un fascino ancora maggiore per il cambio al vertice del ranking WTA. A prescindere dal risultato dell’incontro, da lunedì Elena Rybakina diventerà ufficialmente la trentesima numero 1 nella storia del tennis femminile, proprio ai danni di Sabalenka, che cederà lo scettro dopo 99 settimane. Un passaggio di consegne che trasforma la sfida per il titolo in una vera e propria resa dei conti: il trono cambierà proprietaria, ma il trofeo dello US Open andrà alla regina di New York.













