Inter, rinnovo Calhanoglu: l’offerta sarà al ribasso

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Cronache Mercato
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Hakan Calhanoglu non ha potuto disputare la gara vinta in rimonta dall’Inter contro l’Udinese. Il centrocampista turco ha accusato un fastidio muscolare alla vigilia della partita e gli esami strumentali hanno poi confermato un risentimento ai muscoli adduttori della coscia destra.

Il giocatore salterà inevitabilmente anche il big match contro la Roma, aggiungendo un altro stop alla lunga serie degli ultimi due anni. Questa situazione sta incidendo in modo significativo sulla trattativa per il prolungamento del suo contratto.

La cronistoria degli infortuni subiti dal capitano della Turchia è diventata un fattore preoccupante. Il numero di problemi muscolari a partire dalla stagione 2024/2025 è cresciuto in modo vertiginoso, sollevando interrogativi sulla sua affidabilità fisica a lungo termine.

In totale, sono stati 12 i problemi fisici accusati da Calhanoglu, alcuni dei quali ricorsivi nelle stesse zone del corpo. Questi stop lo hanno costretto a saltare ben 33 partite tra impegni con la nazionale turca e con la squadra nerazzurra, a partire da un infortunio agli adduttori del 20 ottobre 2024.

All’interno del club nerazzurro, le riflessioni sul futuro dell’ex-Milan sono iniziate già nel corso della passata stagione. La scelta di arrivare all’estate senza aver formulato una vera e propria offerta per il prolungamento ne è la testimonianza.

Tuttavia, dopo aver conquistato il double e ottenuto la piena fiducia della società, l’allenatore Cristian Chivu ha chiesto esplicitamente alla dirigenza di non cedere il giocatore. La sua richiesta è stata di trattenerlo data la sua centralità nel progetto tecnico.

Il turco rimane infatti un perno fondamentale nell’idea di gioco dell’allenatore rumeno, ma il suo futuro deve ancora essere definito. Il nuovo direttore sportivo Dario Baccin ha confermato che un incontro preliminare con l’agente del giocatore si è già tenuto.

Da parte della società c’è la volontà di proseguire insieme, ma sul tavolo della trattativa è stato immediatamente posto il fattore legato alla sua fragilità fisica. Nei prossimi incontri verrà formalizzata una proposta per estendere l’accordo attuale, in scadenza il 30 giugno 2027.

L’offerta, secondo le indiscrezioni, prevederà però condizioni differenti. Si ipotizza un accordo di durata più breve, come un contratto biennale o una formula “1+1”. Anche la proposta economica sarà al ribasso rispetto ai 6,5 milioni di euro netti annui che percepisce attualmente.

Non c’è fretta da nessuna delle due parti. Per la proprietà Oaktree, le condizioni economiche di un nuovo accordo dovranno necessariamente riflettere l’effettiva disponibilità del calciatore, bilanciando il suo valore tecnico con i rischi legati alla tenuta fisica.

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