Vebo 2026: 25 anni di idee tra bomboniere, design e nuove tendenze

Napoli si prepara ad accogliere la 25ª edizione della Fiera Internazionale della Bomboniera, Casa, Regalo e Design, in programma dal 25 al 28 settembre 2026 negli spazi della Mostra d’Oltremare.

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Vebo 2026
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Napoli si prepara ad accogliere la 25ª edizione di VEBO, la Fiera Internazionale della Bomboniera, Casa, Regalo e Design, in programma dal 25 al 28 settembre 2026 negli spazi della Mostra d’Oltremare. Un traguardo che racconta un quarto di secolo di attività e una manifestazione capace di accompagnare le trasformazioni del mercato, intercettando gusti, esigenze e nuove opportunità professionali.

L’inaugurazione ufficiale è fissata per venerdì 25 settembre alle ore 11.30, al Padiglione 6, con il tradizionale taglio del nastro alla presenza dell’amministratore delegato Vebo Luciano Paulillo, del presidente Marco Paulillo, dei rappresentanti delle istituzioni e di personalità del territorio. Si apriranno così quattro giornate dedicate all’incontro tra aziende, operatori e professionisti, in un settore dove il valore della tradizione dialoga sempre più con la ricerca e l’innovazione.

La nuova edizione segna anche un ampliamento verso il mondo del wedding e del party planning, grazie alla collaborazione con Note Wedding. Accanto alla bomboniera trovano spazio, dunque, le molteplici espressioni che contribuiscono alla realizzazione di un evento: dai cadeaux al confezionamento, dalle decorazioni agli allestimenti, in una visione che considera ogni dettaglio parte integrante dell’esperienza celebrativa.

Distribuita su cinque padiglioni e 15.000 metri quadrati di superficie espositiva, VEBO propone un’offerta articolata che comprende Casa e Design, articoli da regalo, argento, bomboniere, confetti e dolciaria, accessori, illuminazione, packaging, bigiotteria, cartotecnica, settore natalizio, Balloon Art Party, cartoleria e gadgets. Una varietà di proposte che restituisce la complessità di un comparto in continua evoluzione.

Il programma affianca all’esposizione seminari, incontri e dimostrazioni rivolti agli operatori. Dal confezionamento al flower design, dalle dinamiche del wedding e del party planning al marketing e al visual merchandising, la formazione diventa strumento per comprendere i cambiamenti e affrontare con maggiore consapevolezza le sfide del mercato.

In questo contesto, VEBO si conferma un luogo di confronto e di scoperta, dove materiali, colori, forme, profumi e tendenze anticipano le direzioni del gusto e del consumo. Il rapporto diretto con le aziende, la conoscenza delle novità e un’attenta attività di scouting e selezione dei marchi costituiscono elementi centrali di una proposta professionale orientata alla qualità.

Gli orari di apertura saranno dalle 9.30 alle 18.30, da venerdì a domenica, mentre lunedì 28 settembre la fiera sarà visitabile dalle 9.30 alle 15.00. Un appuntamento che celebra la propria storia senza fermarsi alla memoria, perché la vera continuità di una manifestazione si misura nella capacità di leggere il presente e trasformare le evoluzioni del mercato in nuove idee per il futuro.

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Ugo Clemente
Ugo Clemente è giornalista professionista e direttore editoriale di Cronachedi. Ha iniziato l’attività giornalistica nel 2004 ed è iscritto all’Albo dei Giornalisti Professionisti dal 2008. Dopo l’esperienza come redattore e caporedattore, dal 2014 ricopre il ruolo di direttore editoriale di Libra Editrice, società editrice di Cronachedi. Laureato in Giurisprudenza alla LUISS “Guido Carli” di Roma, è abilitato all’esercizio della professione forense dal 2021. Dal 2021 è anche presidente della Commissione Giuridica ed Economica dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. Nel corso della sua attività professionale ha affiancato al lavoro giornalistico un’intensa attività di formazione. È stato relatore in numerosi corsi di formazione professionale per giornalisti dedicati, tra gli altri temi, alla diffamazione a mezzo stampa, alla privacy, alla deontologia, alla riforma della giustizia, al pluralismo dell’informazione, al rapporto tra giornalismo e social network e alle regole dell’informazione in materia di cronaca giudiziaria e sociale. Ha inoltre svolto attività didattica e laboratoriale nelle scuole, curando percorsi dedicati al giornalismo, al diritto dell’informazione, alle tecniche di comunicazione, alla scrittura giornalistica e alla produzione di contenuti digitali e multimediali. Tra il 2020 e il 2022 ha svolto attività di docenza esterna presso l’Istituto Penale per Minorenni di Airola. Accanto al giornalismo e al diritto, coltiva da anni un forte interesse per l’informatica e l’innovazione applicata all’editoria. È sviluppatore Python e utilizza il linguaggio insieme alle principali librerie per l’analisi dei dati e il machine learning, oltre a tecnologie web e sistemi Linux.

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