NAPOLI – Lampeggianti blu che squarciano il buio e si riflettono sul Golfo, divise in strada e un meticoloso filtro a veicoli e persone. Si è presentata così, la scorsa notte tra venerdì 19 e sabato 20 settembre, la celebre Via Petrarca a Posillipo, trasformata in un presidio di legalità nel cuore pulsante della movida napoletana. Quello che solitamente è un serpentone di auto in cerca di un parcheggio o di un affaccio sul panorama mozzafiato, è diventato il teatro di un’operazione ad alto impatto condotta dai Carabinieri della Compagnia di Napoli Bagnoli, supportati dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile e dagli agenti della Polizia Municipale.
L’intervento, mirato a garantire la sicurezza stradale e il rispetto delle regole, nasce da un’esigenza sempre più sentita nel quartiere collinare: trovare un equilibrio tra il diritto al riposo dei residenti e il flusso ininterrotto di persone e veicoli che, specialmente nei fine settimana, converge verso i locali e i belvedere della zona. Un dibattito annoso, quello sulla vivibilità di Posillipo, che questa notte ha visto una risposta ferma da parte delle forze dell’ordine.
Il bilancio finale dell’attività, conclusasi alle prime luci dell’alba, è di quelli che lasciano il segno. Sono state complessivamente 80 le persone identificate durante i controlli. Un dato significativo emerge da questa prima scrematura: ben 25 di queste, quasi un terzo del totale, sono risultate già note alle forze dell’ordine, con precedenti di polizia di varia natura. Un elemento che conferma come le aree della movida possano attrarre non solo giovani in cerca di svago, ma anche soggetti di interesse operativo.
Sotto la lente degli uomini dell’Arma e della Municipale sono finiti anche 38 veicoli, tra auto e scooter. Al termine delle verifiche, sono state elevate 8 corpose contravvenzioni al Codice della Strada. Non semplici divieti di sosta, ma violazioni più gravi, come testimonia l’importo complessivo delle sanzioni, che ha raggiunto la cifra di 6.400 euro. Una media di 800 euro a multa, che fa pensare a infrazioni come la guida senza copertura assicurativa o senza patente.
Ma l’attenzione non si è concentrata solo sulla viabilità. Nel mirino è finita anche la piaga dei parcheggiatori abusivi, fenomeno endemico che prospera sul caos del fine settimana. Due di loro sono stati individuati e sanzionati amministrativamente. Per uno dei due, però, le conseguenze sono state più serie. L’uomo è stato infatti denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria per inosservanza del DACUR, il Divieto di Accesso alle Aree Urbane. Si tratta di un provvedimento, una sorta di “Daspo” urbano, che gli era già stato notificato in precedenza e che gli impediva di frequentare proprio quelle zone. Ignorando il divieto, ha commesso un reato.
L’operazione di questa notte non resterà un episodio isolato. Fonti dell’Arma assicurano che i controlli proseguiranno con la stessa intensità anche nelle prossime serate, a monito per chiunque pensi di poter agire al di sopra delle regole, trasformando una delle cartoline più belle di Napoli in una terra di nessuno.





