Fuga nella notte con la borsetta rubata: tradito dalla fretta, 44enne bloccato dai Carabinieri

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CARINARO (CE) – Una corsa affannata nel buio, una borsa da donna stretta goffamente al petto nel tentativo di nasconderla. Una scena che, nella quiete serale di un comune dell’agro aversano, non poteva passare inosservata agli occhi esperti di una pattuglia dei Carabinieri. È finita così, contro il muro dell’Arma, la fuga di un 44enne del luogo, la cui fretta sospetta lo ha tradito, portando alla luce un furto consumato poco prima e facendogli scattare una denuncia per ricettazione.

L’episodio si è consumato nella serata di ieri, 19 settembre, lungo le strade di Carinaro. Mentre erano impegnati in un servizio di controllo del territorio, finalizzato proprio alla prevenzione dei reati predatori, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Marcianise hanno notato la figura di un uomo che correva a perdifiato. Non era un atleta in allenamento: il suo abbigliamento e, soprattutto, l’oggetto che portava con sé, hanno immediatamente destato sospetto. L’uomo, infatti, stringeva una borsa femminile, cercando in modo maldestro di occultarla sotto il braccio, un gesto che tradiva nervosismo e la volontà di non essere visto.

I Carabinieri non ci hanno pensato due volte. Invertita la marcia, hanno raggiunto e bloccato l’uomo in pochi istanti. Messo alle strette, il 44enne, successivamente identificato e risultato già noto alle forze dell’ordine per precedenti, non ha potuto fornire una spiegazione plausibile sul possesso di quell’accessorio femminile. È bastato un rapido controllo per svelare il mistero. All’interno della borsa, i militari hanno rinvenuto l’intero contenuto: portafogli, effetti personali di vario genere e, soprattutto, i documenti di identità.

Proprio quei documenti sono stati la chiave di volta per ricostruire l’intera vicenda. Grazie ai dati anagrafici, i Carabinieri sono riusciti a risalire alla legittima proprietaria, una coetanea dell’uomo, una 44enne residente nel casertano. Contattata telefonicamente, la donna è caduta dalle nuvole: non si era ancora resa conto del furto subito. Sollecitata dai militari, si è recata presso la Stazione dei Carabinieri di Gricignano di Aversa per formalizzare la denuncia di furto, confermando così l’origine illecita della borsa.

A quel punto, per il 44enne fermato a Carinaro, il quadro indiziario si è fatto schiacciante. Sebbene non sia stato colto nell’atto stesso del furto, il possesso ingiustificato della refurtiva gli è costato una denuncia a piede libero per il reato di ricettazione.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria. La Procura della Repubblica è stata informata dei fatti e ora la posizione dell’indagato sarà vagliata nel corso delle successive fasi del procedimento penale, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. Per la vittima, invece, la brutta avventura si è conclusa con un sospiro di sollievo: la borsa e tutto il suo contenuto le sono stati immediatamente restituiti, un piccolo ma significativo successo nella lotta quotidiana alla microcriminalità sul territorio.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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