MARCIANISE (CE) – Una serata di svago e acquisti trasformatasi in un incubo per un giovane cliente, e in un’effimera parentesi di shopping sfrenato per una coppia di ladri. Si è conclusa con due denunce a piede libero l’operazione condotta nella serata di ieri, 19 settembre, dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Marcianise all’interno del noto Centro Commerciale Campania, in località Aurno. A finire nei guai sono stati un uomo di 49 anni e una donna di 45, entrambi residenti nel napoletano e già gravati da precedenti di polizia, ora accusati di furto in concorso e utilizzo fraudolento di carta di debito.
Tutto ha avuto inizio in un momento di distrazione. Secondo la meticolosa ricostruzione effettuata dai militari dell’Arma, la coppia avrebbe approfittato della folla tipica del tardo pomeriggio per sottrarre con destrezza il portafoglio a un giovane intento a passeggiare tra le vetrine. Un gesto fulmineo, di cui la vittima si è accorta solo poco dopo. Ma il vero colpo di scena è arrivato quando sul suo smartphone sono iniziate a piovere le notifiche di pagamento: i ladri non si erano limitati a rubare il contante, ma stavano utilizzando la sua carta di debito per una serie di acquisti.
Senza perdersi d’animo, il giovane ha immediatamente allertato il 112. La segnalazione ha fatto scattare un protocollo d’intervento rapido e coordinato. Mentre una pattuglia della Sezione Radiomobile si dirigeva a tutta velocità verso il centro commerciale, la centrale operativa ha contattato il servizio di sicurezza interno della struttura, fornendo una prima, sommaria descrizione dei possibili sospetti. È iniziata così una caccia all’uomo silenziosa e discreta tra i corridoi affollati del Campania.
La collaborazione tra l’Arma e gli addetti alla vigilanza si è rivelata decisiva. In breve tempo, basandosi sulle indicazioni e sul loro fiuto, gli uomini della sicurezza hanno individuato una coppia corrispondente alla descrizione, rintracciandola e accompagnandola con una scusa presso la sala controllo, in attesa dell’arrivo dei Carabinieri.
Una volta giunti sul posto, i militari hanno preso in carico la situazione. L’elemento che ha chiuso il cerchio investigativo è arrivato dall’analisi delle immagini registrate dal sofisticato sistema di videosorveglianza del centro commerciale. Esaminando i filmati, i Carabinieri hanno potuto osservare, fotogramma per fotogramma, non solo le fasi del furto del portafoglio, ma anche i successivi spostamenti della coppia tra i vari negozi, riconoscendo senza ombra di dubbio nel 49enne e nella 45enne i presunti autori del reato.
Le indagini hanno inoltre permesso di recuperare l’intera refurtiva, consistente in diversi capi di abbigliamento appena acquistati. La merce, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbe stata pagata proprio attraverso l’uso fraudolento della carta di debito sottratta poco prima.
Al termine delle formalità di rito, la coppia è stata deferita in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Dovranno rispondere delle ipotesi di reato di furto in concorso e indebito utilizzo di strumenti di pagamento. La loro posizione è ora al vaglio dell’Autorità giudiziaria e, come previsto dalla legge, la loro colpevolezza dovrà essere accertata nelle successive fasi del procedimento, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.





