Inter e Milan hanno depositato in Comune la relazione economica di fattibilità per l’impianto che sorgerà al posto del Meazza. L’intera operazione avrà un costo complessivo stimato in 2,3 miliardi di euro, con l’obiettivo di ridurre il divario di ricavi con i top club europei.
La costruzione del solo stadio richiederà un investimento di 583,7 milioni, cifra che salirà a 709,9 milioni includendo il podio su cui verrà edificato. La realizzazione edilizia completa, che comprende anche spazi commerciali, uffici e hotel, raggiungerà un costo totale di 1,110 miliardi di euro.
Nel dettaglio, questo sviluppo immobiliare prevede 44 milioni per aree commerciali, 51,3 milioni per spazi direzionali e terziari e 44 milioni per strutture ricettive. La voce più onerosa sarà quella relativa a box e piani interrati, valutata 121,2 milioni di euro.
Per l’acquisto dell’attuale stadio Meazza e delle aree circostanti è stata stimata una cifra di 175,1 milioni di euro, già al netto delle detrazioni. La proprietà del compendio immobiliare passerà quindi dal Comune alle due società attraverso la joint venture Stadio San Siro S.p.A.
Il piano presentato include anche importanti opere infrastrutturali e di viabilità. Sono previsti 57,3 milioni per opere di urbanizzazione primaria e 42,3 milioni per la costruzione del nuovo Tunnel Patroclo, a cui si aggiungono 12,4 milioni per demolire quello esistente.
Sono stati inoltre stanziati 84,7 milioni per opere e contributi aggiuntivi, come la gestione del cantiere nella fase transitoria in cui il Meazza sarà ancora in uso. Le spese tecniche e gli oneri accessori sono stati valutati 455,2 milioni, a cui si aggiunge un fondo per imprevisti da 136,8 milioni.
Il cronoprogramma prevede l’inizio dei cantieri nel 2027 e la conclusione dei lavori nel 2031. L’inaugurazione dell’impianto è mirata per poter ospitare le partite degli Europei del 2032, sebbene non vi sia ancora certezza sulla sua inclusione tra le sedi ufficiali.
Nonostante le incognite e la previsione di possibili ricorsi legali, i club proseguono con l’iter tecnico-burocratico. È già in programma per ottobre la presentazione di un’anteprima della facciata del nuovo stadio, un primo passo per svelare alla città una svolta considerata storica.










