Real Madrid, Modric riflette sul suo futuro nel calcio

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Cronache Mercato
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Al termine della partita di Nations League che ha visto la Croazia affrontare la Spagna, Luka Modric ha concesso un’intervista ai media spagnoli. Il centrocampista del Real Madrid ha toccato diversi argomenti, soffermandosi in particolare sul suo futuro e sul legame profondo con il club madrileno.

Interrogato sulla possibilità del ritiro, il campione croato ha mostrato di avere le idee chiare ma nessun piano definito. “Mi sento bene, ho ancora la passione, l’ambizione e le forze. Finché mi sentirò così, voglio continuare a giocare”, ha dichiarato.

Ha poi aggiunto di non voler fissare una scadenza precisa per la sua carriera. “Quanto durerà? Non te lo so dire: possono essere due mesi, sei mesi, un anno, due… Andrò passo dopo passo, ascoltando il mio corpo e come mi sento, e poi deciderò con totale tranquillità”.

Questa riflessione evidenzia la volontà del giocatore di godersi il presente senza pressioni. “Vedremo se questo sarà il mio ultimo anno nel calcio o se continuerò ancora non lo so, ma quello che posso dirti è che mi sento bene e me la sto ancora godendo”, ha concluso su questo punto.

Successivamente, il discorso si è spostato su un possibile ritorno al Real Madrid in una veste diversa da quella di calciatore. “Ovviamente il Madrid è la mia casa, è il club della mia vita: sono stato lì per 13 anni”, ha affermato, sottolineando il legame indissolubile con i Blancos.

Ha poi specificato le condizioni per un suo eventuale reingresso nel club. “Chiaro che mi piacerebbe, ma per essere utile, per lavorare per il Madrid, non semplicemente stare nel Madrid. Però devo anche prepararmi e capire in che senso, con quale ruolo, se il club lo vorrà…”.

L’idea, quindi, non è un’ipotesi astratta ma un progetto che richiederebbe una preparazione adeguata e una convergenza di intenti con la società. “Si devono incastrare molte cose per tornare, ma vedremo, non ci sto pensando in questo momento”, ha precisato.

Modric ha ribadito che la sua concentrazione attuale è interamente rivolta al calcio giocato, rimandando ogni decisione sul futuro. “Ora sono concentrato sul calcio giocato, però, come ho detto prima, il Madrid è casa mia e certo che sì, sarebbe un sogno”.

Ha concluso lasciando la porta aperta, ma con la consapevolezza che ci sarà tempo per valutare ogni opzione. “Se poi, quando smetterò, troveremo qualcosa in cui potrò essere utile e in cui potrò sentirmi importante, perché no? Ma staremo a vedere, c’è tempo per pensare a questo”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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