In vista della sfida di campionato contro l’Udinese, l’allenatore del Torino, Ignazio Abate, potrà contare su un reparto offensivo al completo. Per la prima volta dall’inizio della stagione, tutti gli attaccanti della rosa sono infatti a disposizione, aprendo a nuovi e concreti scenari tattici, come l’impiego di un modulo con due punte.
La notizia più significativa riguarda il recupero di Che Adams, rientrato pienamente in gruppo e arruolabile. L’attaccante scozzese è stato uno dei protagonisti dell’avvio di stagione della squadra, con due gol segnati nelle prime tre giornate contro Milan e Fiorentina, prima di fermarsi a causa di un infortunio muscolare accusato in allenamento.
Questo problema lo ha costretto a saltare le sfide contro Roma, Atalanta e Bologna. La sosta per gli impegni delle nazionali è stata decisiva per il suo percorso di recupero, seguito secondo programma. L’attaccante ha svolto le terapie necessarie senza forzature, ha ripreso gradualmente ad allenarsi con i compagni e si è infine reintegrato completamente nel gruppo. Le sue condizioni fisiche sono ottimali e il giocatore si è mostrato molto motivato.
La pausa del campionato è stata benefica anche per altri due elementi chiave dell’attacco granata. Giovanni Simeone, finora a segno solo in Coppa Italia e ancora alla ricerca del suo primo gol in Serie A con questa maglia, ha approfittato delle settimane di sosta per svolgere un lavoro specifico e ritrovare la migliore condizione.
Discorso simile per il capitano Duván Zapata. L’attaccante colombiano, che nei mesi scorsi era stato frenato da alcuni fastidi fisici legati a un vecchio infortunio, ha superato completamente i problemi. Si è allenato con regolarità durante tutto il periodo ed è pronto a dare il suo contributo nella sfida contro i friulani.
Un altro rientro di grande importanza è quello di Pietro Pellegri, che il club riabbraccia dopo un lungo stop. L’attaccante ha completato il percorso di riabilitazione dopo il grave infortunio al legamento crociato subito lo scorso anno. Adesso ha completato il suo programma di recupero e sarà convocato per la partita, rappresentando un’ulteriore e preziosa arma a disposizione dell’allenatore.
A completare il quintetto offensivo c’è Sandro Kulenovic, reduce dalla positiva prestazione di Bologna, dove è stato l’autore del gol del pareggio. Con cinque attaccanti di ruolo pronti all’uso, senza contare Nikola Vlasic che agisce prevalentemente a centrocampo, la possibilità di vedere un Torino più offensivo è diventata un’opzione concreta per la ripresa del campionato.





