Al termine della netta vittoria casalinga contro il Parma, uno dei protagonisti del centrocampo nerazzurro ha preso la parola per analizzare la prestazione della squadra e, soprattutto, per mettere in chiaro gli obiettivi per il proseguo della stagione. Il giocatore, schierato per l’intera durata dell’incontro, ha offerto una lettura lucida della partita, vinta con un convincente 3-0.
“Dopo tre settimane di pausa non era facile riprendere il ritmo”, ha esordito ai microfoni dei media. “Sapevamo di dover dare il massimo fin dal primo minuto. Abbiamo segnato tre gol e poi abbiamo gestito la partita, anche se avremmo potuto segnarne altri. Sono molto felice per questa vittoria, era importante ripartire con il piede giusto”.
Il suo contributo alla causa è sempre stato totale, a prescindere dal minutaggio. Una dedizione che ha voluto ribadire con forza, sottolineando la sua piena disponibilità nei confronti delle scelte tecniche. “Sto facendo del mio meglio per dare una mano alla squadra. Per me è indifferente giocare novanta, sessanta o quindici minuti. So cosa si aspettano da me lo staff tecnico e i miei compagni”.
Il discorso si è poi spostato sul palcoscenico europeo e sulle ambizioni del club in Champions League. Con tono fermo, ha risposto a distanza a chi, secondo lui, sottovaluta il potenziale della squadra. “Le prossime due partite saranno importanti, ma lo saranno anche le altre. Dobbiamo fare punti e metterci in una posizione favorevole”.
È qui che ha lanciato una frecciata alla stampa: “Ogni volta che parliamo dei nostri traguardi, leggiamo articoli che fanno ridere. Sono quattro anni che dichiariamo di voler lottare su ogni fronte e di puntare al massimo. Questa non è presunzione, ma una semplice constatazione della nostra mentalità”.
Il riferimento è anche al percorso europeo degli ultimi anni, che ha visto la squadra raggiungere due finali senza però riuscire a sollevare il trofeo. “Purtroppo siamo arrivati due volte in finale senza vincere. Ci sono state chiacchiere e critiche per questo, ma aver raggiunto quegli appuntamenti dimostra il nostro valore. I nostri obiettivi sono e rimangono sempre alti”.
Infine, ha chiuso con un manifesto di intenti che non lascia spazio a interpretazioni. “Noi proviamo a esprimere ciò che pensiamo e che sappiamo di poter fare. Questa si chiama ambizione. Siamo un gruppo ambizioso e vogliamo andare il più avanti e il più in alto possibile in tutte le competizioni”.




