Inter, Sommer torna a San Siro: ‘Voglio vincere qui’

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Yann Sommer, ex portiere dell’Inter, si prepara a tornare a San Siro da avversario con la maglia del Bruges per la sfida di Champions League. In una recente intervista, l’estremo difensore svizzero ha raccontato la sua nuova avventura in Belgio e ha ripercorso i momenti salienti della sua carriera in nerazzurro.

“Sto bene, sono felice”, ha esordito, descrivendo una vita più tranquilla a Knokke, sul mare, che gli ricorda la sua Svizzera. “Questo è un progetto diverso rispetto all’Inter, un differente modello di business. Qui danno fiducia ai giovani, che possono crescere e fare esperienza”. Nonostante l’ambiente sia ideale per i talenti emergenti, la sua motivazione resta altissima. “Mi sento bene, voglio migliorare e dare tutto. Finché sarà così, continuerò a giocare”.

Riguardo all’addio al club milanese, ha chiarito che non ci sono stati né rimpianti né delusioni. “Dopo i tre anni all’Inter non mi aspettavo un rinnovo. Ne abbiamo parlato insieme e sia il club che io abbiamo deciso che fosse il momento giusto per separarci”. Il rapporto con la società è rimasto ottimo e il ricordo del periodo trascorso a Milano è indelebile. “Ho amato la maglia dell’Inter e ho amato San Siro. È stato un capitolo importante della mia carriera”.

Secondo il portiere, la squadra di cui ha difeso la porta è ancora la migliore d’Italia, apprezzandone il gioco basato sulla costruzione dal basso. Ha poi riflettuto sul suo ruolo, spesso fatto di poche parate ma di decisioni cruciali. “Ho sempre cercato di essere costante. Le critiche? Fanno parte del lavoro del portiere, ci sono abituato e ho la forza per accettarle e andare oltre”.

Tra i ricordi più belli ha citato “la notte incredibile e folle contro il Barça” e le feste per le vittorie, circondato dall’affetto dei tifosi. Sul fronte delle delusioni, la finale di Champions persa rimane un neo, ma senza rancore. “Il Psg era molto più riposato di noi, ma nulla ci toglierà l’orgoglio per quel percorso”.

Ha speso parole di elogio per il suo successore, Josep Martinez, che ha definito “un ottimo portiere con potenziale e un bravissimo ragazzo”. “Giocare nell’Inter è difficile, c’è pressione, ma sta facendo bene. Sono felice che abbia questa possibilità e sia andato in nazionale: lo meritava”.

Infine, in vista della partita, ha espresso tutta la sua emozione. “Sarà speciale affrontare l’Inter, uscire dal tunnel e vedere San Siro spalancarsi. Ai tifosi dico grazie per tre anni meravigliosi”. La nostalgia, però, lascerà spazio alla competizione. “Cercheremo di rendere loro la serata difficile. Adesso difendo il Bruges e voglio vincere”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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