Donyell Malen ha ricevuto la sua prima espulsione in carriera, un cartellino rosso rimediato nella partita di campionato contro il Como. Dopo essersi pubblicamente scusato per l’episodio, l’attaccante punta ora a una pronta reazione sul campo, con l’occasione ideale che si presenterà nella prestigiosa sfida di Champions League contro il Real Madrid.
In attesa di conoscere l’entità della squalifica dal Giudice Sportivo, che dovrebbe essere di una sola giornata, Malen ha concentrato tutte le sue energie sulla partita dell’Olimpico. Per l’olandese non si tratta di un avversario qualunque: il confronto con i Blancos riapre infatti una ferita sportiva ancora fresca, un conto aperto da saldare.
Il primo capitolo di questa rivalità personale risale al primo giugno 2024. In quella data, Malen, con la maglia del Borussia Dortmund, ha perso la finale di Champions League a Wembley per 2-0. In una partita decisa nel finale dalle reti di Carvajal e Vinicius, l’attaccante è entrato nell’ultimo quarto d’ora senza riuscire a cambiare le sorti dell’incontro.
Il secondo atto si è consumato pochi mesi dopo, il 22 ottobre, durante la fase a gironi. In quell’occasione Malen ha trovato una parziale rivincita personale, segnando un gol e fornendo un assist per un compagno al Santiago Bernabeu. Nonostante il doppio vantaggio iniziale dei tedeschi, il Real Madrid ha però ribaltato il risultato, vincendo per 5-2.
Ora è il momento del terzo confronto, il primo che Malen disputerà da giocatore della Roma e di fronte a un Olimpico che si preannuncia gremito. L’attaccante si presenta a questo appuntamento con uno status completamente diverso: non è più una pedina offensiva versatile, ma il punto di riferimento centrale e il bomber della squadra giallorossa.
La sua importanza per l’equilibrio della squadra si è palesata nell’ultima mezz’ora contro il Como, quando la sua assenza è pesata notevolmente nonostante i compagni siano riusciti a mantenere il pareggio. L’attaccante salterà la prossima partita di campionato, ma la sua mente è ormai rivolta esclusivamente alla notte europea.
L’attesa per la partita è alta nell’ambiente romanista, come confermato da Paulo Dybala. ‘Sarà difficile, affrontiamo una delle squadre più titolate, ma con la spinta della nostra gente avremo qualcosa in più’. L’attenzione mediatica sull’olandese è tale che Amazon Prime sta realizzando un documentario sulle sue origini.



