Cesc Fàbregas, tecnico del Como, ha presentato in conferenza stampa la prossima sfida di Champions League che vedrà la sua squadra impegnata contro il Feyenoord. L’allenatore spagnolo si è mostrato sereno e fiducioso, analizzando con lucidità l’impegno europeo e lo stato di forma dei suoi giocatori.
Il primo aggiornamento ha riguardato le condizioni della rosa. Fàbregas ha confermato che il gruppo ha recuperato pienamente le energie dopo l’ultimo incontro di campionato contro la Roma. L’unico indisponibile sarà l’attaccante Kean, il cui percorso di recupero dall’infortunio prosegue, mentre Jesús Rodríguez, reduce da un attacco febbrile, ha svolto regolarmente l’allenamento e sarà a disposizione per la partita.
L’allenatore ha poi offerto un’interessante riflessione sulla preparazione delle partite a livello europeo, definendola per certi aspetti “più semplice” rispetto alla Serie A. “In Europa ti capita di affrontare squadre con un’identità precisa e un certo modo di giocare”, ha spiegato Fàbregas. “In Italia invece non è così, perché ci sono tante variazioni tattiche che dipendono dall’avversario”. Questa prevedibilità nello stile di gioco delle avversarie continentali consente, secondo il tecnico, un approccio più mirato.
Nel dettaglio, Fàbregas ha speso parole di elogio per il Feyenoord, attuale capolista in Eredivisie. “Mi aspetto una grandissima partita contro una squadra che attacca e a cui piace dominare il gioco”, ha dichiarato. “Ho visto diverse loro gare di campionato e devo dire che mi hanno stupito per la proposta offensiva”. Un avversario, dunque, che il Como affronterà a viso aperto, consapevole della forza degli olandesi.
Una delle notizie più positive per la squadra lariana è il pieno recupero di Addai, un giovane talento su cui Fàbregas punta molto. “È un giocatore molto promettente, con un potenziale pazzesco”, ha sottolineato l’allenatore. “Prima dell’infortunio era in crescita costante e mi ha stupito come ha reagito dopo essersi fatto così male, affrontando con grande positività un periodo terribile. Ora deve continuare a giocare, può dare una grossa mano alla squadra”.
Infine, uno sguardo al campionato, dove il Como sta vivendo un momento particolarmente felice. Fàbregas si è detto soddisfatto dell’inizio di stagione, che ha eguagliato la miglior partenza nella storia del club in Serie A. “Sono soddisfatto della nostra posizione in classifica”, ha concluso, “ma va sempre ricordato che siamo una squadra giovane, arrivata nella massima serie da soli tre anni. Serve tempo per crescere”. Un monito che unisce l’orgoglio per i risultati ottenuti alla consapevolezza del percorso ancora da compiere.






