Serie A, disastro in Champions: un solo successo

60
Cronache Mercato
Cronache Mercato
Pubblicato il

L’avvio di stagione nella Champions League 2026/2027 ha dipinto un quadro preoccupante per le squadre di Serie A. I risultati delle prime due giornate della fase a gironi hanno sollevato seri dubbi sulla reale competitività del calcio italiano ai massimi livelli europei. Sebbene ogni partita presenti una storia a sé, dove i dettagli sono spesso decisivi, i dati complessivi fotografano un movimento in palese difficoltà.

La seconda giornata ha rappresentato uno dei punti più bassi nella storia recente delle italiane in Europa, con un bilancio di quattro sconfitte in altrettante partite. La Roma ha subito una dolorosa rimonta per 4-3 contro il Real Madrid, mentre il Como è caduto in trasferta per 3-2 contro il Feyenoord. A queste si sono aggiunte le sconfitte del Napoli, battuto 3-1 dal Villarreal, e dell’Inter, superata 4-3 dal Bruges in una gara rocambolesca.

Il quadro si fa ancora più allarmante se si considera anche il primo turno. In quell’occasione, l’unica nota positiva è stata la convincente vittoria per 4-1 del Como contro il Lipsia, un esordio memorabile nella competizione per il club lombardo. Per il resto, la Roma ha ottenuto un pareggio contro il Fenerbahce, mentre Inter e Napoli hanno esordito con due sconfitte rispettivamente contro il Real Madrid di José Mourinho e l’Arsenal.

Un elemento comune e particolarmente preoccupante emerso da queste partite è la tendenza delle squadre italiane a subire un netto calo fisico nella parte finale degli incontri. Nonostante il campionato di Serie A abbia aumentato il suo ritmo e il minutaggio effettivo, avvicinandosi agli standard europei, il “fiato corto” è apparso un problema sistemico. Il crollo della Roma nella ripresa, le sbandate difensive dell’Inter contro il Bruges e i finali di gara sofferti dal Napoli ne sono una chiara testimonianza.

Di conseguenza, la classifica della fase a gironi è impietosa. Le prime tre classificate della scorsa stagione di Serie A, ovvero Inter, Napoli e Roma, si trovano tutte al di fuori della zona playoff. I campioni d’Italia in carica e i vice-campioni sono addirittura fermi a zero punti, superati da formazioni meno blasonate. Si difende unicamente il Como, che al momento occupa una posizione valida per la qualificazione, ma il cui cammino è ancora lungo e ricco di insidie contro avversari di alto livello.

In questo scenario, la corsa al quinto posto nel ranking stagionale, che garantirebbe una squadra in più nella competizione, appare un’utopia. Anzi, proseguendo con questo andamento negativo, potrebbe materializzarsi all’orizzonte il rischio concreto di perdere anche il quarto posto garantito, un’eventualità che segnerebbe un ulteriore passo indietro per l’intero movimento calcistico nazionale.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome