Napoli si prepara ad accogliere una nuova stagione di pallavolo di alto livello. Sabato 17 ottobre, alle ore 18:30, la Union Napoli farà il suo esordio nel campionato di Serie A2 Credem Banca, affrontando l’Associati Fisiomed Macerata al PalaVesuvio di Ponticelli. Sarà la prima partita ufficiale della nuova stagione e l’inizio di un percorso che riporta il secondo campionato nazionale maschile nel capoluogo campano. Per chi non conosce ancora questa realtà, la Serie A2 è il campionato immediatamente inferiore alla SuperLega, la massima divisione della pallavolo maschile italiana. È una competizione nazionale nella quale si affrontano società professionisticamente organizzate, giocatori di esperienza e giovani che cercano di affermarsi ad alto livello. La Union Napoli si presenta a questo appuntamento con un progetto societario nuovo, ma con alle spalle una storia sportiva già importante.
Come nasce la Union Napoli: due società che uniscono le forze
La Virtus Volley Napoli nasce dall’unione di due realtà campane: Virtus Aversa e Team Volley Napoli. La prima era già impegnata nel campionato di Serie A2, mentre la seconda partecipava alla Serie A3, la categoria immediatamente inferiore. La collaborazione tra le due società ha permesso di riunire esperienze, risorse e competenze in un unico progetto, con l’obiettivo di dare alla città di Napoli una squadra capace di competere stabilmente nei campionati nazionali. È importante chiarire un aspetto: la nuova formazione non arriva in Serie A2 attraverso una promozione conquistata dal Team Volley Napoli. La sua partecipazione nasce infatti dalla continuità sportiva con la Virtus Aversa, società già presente in questa categoria. La storia della Virtus Aversa comincia nel 1974, quando due formazioni locali, i Falchi e il Cu&L, decisero di unirsi. Già nell’aprile del 1975 arrivò la promozione nella massima serie nazionale. Negli anni successivi il club ha attraversato diverse fasi, alternando stagioni importanti a momenti più difficili, fino al ritorno nei campionati nazionali. Anche il passato più recente offre indicazioni sul livello da cui parte il nuovo progetto. Nella stagione 2025/2026 la Virtus Aversa ha concluso la regular season di Serie A2 al quinto posto, con 45 punti in 26 partite, raggiungendo successivamente le semifinali dei playoff promozione. Il suo cammino si è fermato contro l’Abba Pineto. La Union Napoli eredita quindi l’esperienza di una società che ha già dimostrato di poter competere nella parte alta della classifica di Serie A2, pur presentandosi con una squadra rinnovata e una nuova identità. Per la stagione 2026/2027 la formazione è iscritta ufficialmente con il nome Union Napoli, mentre il progetto societario mantiene la denominazione Virtus Volley Napoli. Union Gas e Luce è il main sponsor del club.
La società, l’allenatore e le persone che guidano il progetto
Alla presidenza c’è Sergio Di Meo, figura legata alla storia della Virtus Aversa, affiancato dal vicepresidente Francesco Matano, proveniente dall’esperienza del Team Volley Napoli. La struttura dirigenziale comprende inoltre Sergio Maria Di Meo, direttore generale, Paolo Aruta, direttore operativo, e Salvatore Rossini, direttore sportivo. Proprio Rossini è uno dei nomi più conosciuti dell’organizzazione. Ex libero della Nazionale italiana, ha alle spalle una carriera ricca di esperienze e successi nella pallavolo nazionale e internazionale. Oggi mette le proprie competenze a disposizione della costruzione e della gestione sportiva della squadra. La guida tecnica è affidata a Gianluca Graziosi, allenatore con una lunga esperienza nei campionati italiani, già sulla panchina della Virtus Aversa nella scorsa stagione. A collaborare con lui ci sono il secondo allenatore Raffaele Simonte e il terzo allenatore Ignazio Nappa, oltre ai professionisti che si occupano della preparazione atletica, dell’analisi delle partite e dell’assistenza medica. L’obiettivo dichiarato dalla dirigenza non riguarda soltanto i risultati della prima squadra. La società intende costruire una realtà duratura, rafforzare il rapporto con il territorio e dedicare attenzione anche alla crescita dei giovani e alla diffusione della pallavolo.
Chi sono i giocatori della Union Napoli
Per affrontare il campionato 2026/2027, la Union Napoli ha allestito una rosa di 14 giocatori, suddivisi tra palleggiatori, opposti, schiacciatori, centrali e liberi. Ogni ruolo ha compiti precisi, che insieme permettono alla squadra di organizzare il proprio gioco. Il punto di riferimento in regia è Maximiliano Cavanna, palleggiatore argentino nato nel 1988 e capitano della squadra. Il palleggiatore è il giocatore che organizza gli attacchi, scegliendo a quale compagno affidare il pallone dopo la ricezione. È quindi un ruolo fondamentale per il funzionamento dell’intera formazione. Accanto a Cavanna c’è Roberto Mastrangelo, classe 1998, che completa il reparto. Nel ruolo di opposto troviamo il canadese Henry Rempel, classe 2000, e l’austriaco Robert Alexander Gavan, nato nel 2003. L’opposto è generalmente uno dei principali riferimenti offensivi, chiamato a realizzare punti attraverso gli attacchi e a dare il proprio contributo anche a muro. Gli schiacciatori sono quattro: Nicola Cianciotta, classe 2001, Giacomo Raffaelli, classe 1995, e i due giovani Francesco Barretta e Nicola Agapitos, entrambi nati nel 2005. Gli schiacciatori, oltre a partecipare alla fase offensiva, hanno normalmente un ruolo importante nella ricezione della battuta avversaria. La loro capacità di mantenere equilibrio tra difesa e attacco è essenziale per la continuità del gioco. Al centro della rete la squadra può contare su Marco Volpato, nato nel 1990, e Andrea Mattei, classe 1993, entrambi confermati dalla precedente esperienza. A loro si aggiungono Paolo Bonola, classe 1992, e Gabriele Paloscia, nato nel 2004. I centrali si occupano soprattutto del muro, cercando di fermare gli attacchi avversari, e partecipano alle azioni offensive con attacchi rapidi vicino alla rete. Infine, nel ruolo di libero ci sono Davide Luzzi, classe 2004, proveniente da Taranto, e Simone Monda, classe 1999, originario della Campania. Il libero è specializzato nella ricezione e nella difesa. Indossa una maglia di colore diverso rispetto ai compagni e ha compiti specifici nella seconda linea. La composizione del gruppo mette insieme giocatori di età ed esperienze differenti. Ci sono atleti abituati ai campionati nazionali, elementi provenienti dall’estero e giovani che avranno l’occasione di confrontarsi con un torneo competitivo come la Serie A2. Sarà compito di Graziosi trovare il giusto equilibrio tra queste caratteristiche e costruire una squadra capace di affrontare con continuità una stagione lunga.
Il PalaVesuvio sarà la casa della squadra
La Union Napoli giocherà le proprie partite casalinghe al PalaVesuvio, impianto sportivo situato in via Argine 927, nel quartiere Ponticelli, nella zona orientale della città. La scelta di disputare le gare a Napoli rappresenta uno degli elementi centrali del nuovo progetto. La società punta infatti a costruire un rapporto diretto con il pubblico napoletano, offrendo agli appassionati la possibilità di seguire dal vivo una squadra impegnata nel secondo campionato nazionale. Nel corso della regular season sono previste 13 partite in casa, alle quali potrebbero aggiungersi eventuali incontri dei playoff, qualora Napoli conquistasse la qualificazione. La squadra è stata presentata ufficialmente il 5 ottobre al Royal Continental di Napoli, in un evento dedicato al nuovo progetto sportivo, agli sponsor e alla rosa. Durante la serata è stata svelata anche la nuova maglia, denominata “Ferro e Seta”, realizzata con il supporto dello sponsor tecnico Givova.
Come funziona il campionato di Serie A2
Il campionato di Serie A2 2026/2027 comprende 14 squadre, che si affrontano in un girone di andata e uno di ritorno. Ogni formazione incontra dunque tutte le altre due volte, una in casa e una in trasferta, per un totale di 26 partite nella stagione regolare. Le squadre ottengono punti in classifica in base al risultato delle gare. Una vittoria per 3-0 o 3-1 assegna tre punti; quando la partita termina 3-2, la vincitrice ne conquista due e la sconfitta uno. Al termine della regular season, prevista per l’11 aprile 2027, le prime otto classificate si qualificano ai playoff promozione. Si tratta della fase decisiva del campionato, organizzata attraverso quarti di finale, semifinali e finale. Ogni turno si disputa al meglio delle tre partite: passa la squadra che conquista per prima due vittorie. La vincitrice dei playoff ottiene la promozione in SuperLega, mentre le ultime due classificate della stagione regolare retrocedono in Serie A3. È prevista anche la Coppa Italia di Serie A2, competizione distinta dal campionato, alla quale parteciperanno le prime otto squadre in classifica al termine del girone di andata. Per Napoli, dunque, il percorso sarà composto da una prima fase di 26 giornate, alla quale potranno seguire gli appuntamenti delle competizioni riservate alle migliori formazioni.
L’esordio contro Macerata e i primi appuntamenti
La prima partita della Union Napoli è fissata per sabato 17 ottobre alle ore 18:30, al PalaVesuvio, contro l’Associati Fisiomed Macerata. Sarà l’occasione per vedere all’opera la nuova formazione in una gara ufficiale e cominciare a conoscere i giocatori, l’allenatore e l’identità sportiva della squadra. Dopo l’esordio casalingo, Napoli sarà impegnata domenica 25 ottobre sul campo del Belluno Volley, alle ore 16:00. La terza giornata è invece in programma martedì 3 novembre, alle ore 20:00, quando al PalaVesuvio arriverà la Consoli Sferc Brescia. Seguiranno la trasferta dell’8 novembre contro la Rinascita Lagonegro e la partita interna di sabato 14 novembre contro la Conad Reggio Emilia. Il calendario continuerà fino all’11 aprile 2027, quando Napoli concluderà la stagione regolare in casa contro la Yuasa Battery Grottazzolina. Per chi non potrà raggiungere il palazzetto, le partite della Serie A2 saranno trasmesse su DAZN, che per il 2026/2027 ha confermato la copertura integrale del campionato anche in modalità gratuita, senza necessità di sottoscrivere un abbonamento a pagamento. I biglietti per le partite casalinghe sono disponibili attraverso il circuito ufficiale Etes, raggiungibile dal sito della società. È prevista anche la vendita al botteghino nei giorni di gara, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Un nuovo capitolo per la pallavolo napoletana
La nascita della Union Napoli rappresenta un passaggio significativo per la pallavolo maschile della città. L’unione tra due società campane, l’esperienza della dirigenza, la presenza di giocatori italiani e stranieri e la scelta del PalaVesuvio costituiscono le basi del nuovo progetto. Sul piano sportivo, il precedente rappresentato dalla Virtus Aversa è importante: il quinto posto e la semifinale playoff raggiunti nella passata stagione dimostrano che una parte delle fondamenta della nuova realtà arriva già da un’esperienza competitiva in Serie A2. Questo, naturalmente, non permette di stabilire in anticipo quale sarà il risultato della Union Napoli nel nuovo campionato. La squadra dovrà dimostrare sul campo il proprio valore, trovare continuità e costruire gli equilibri necessari per affrontare le avversarie. Ma il punto di partenza è chiaro: Napoli torna ad avere una squadra di pallavolo maschile impegnata in Serie A2, con un impianto cittadino, un organico di 14 atleti e una struttura societaria che punta a sviluppare il progetto anche oltre la singola stagione. Sabato, contro Macerata, comincerà il primo capitolo di questa nuova esperienza. Per i tifosi sarà soprattutto l’occasione di scoprire una squadra e uno sport che tornano a cercare spazio e attenzione nel panorama sportivo napoletano.











