
CAPUA – Se il centrodestra è ancora un cantiere aperto, con la candidatura di Marco Ricci considerata da alcuni una fuga in avanti e destinata a passare al vaglio dei rappresentanti dei partiti della coalizione, nel centrosinistra la situazione non appare meno complicata. Anzi, le difficoltà sembrano aumentare proprio mentre si avvicina il momento di decidere chi dovrà guidare lo schieramento alle prossime elezioni comunali.
Il primo nodo riguarda il sindaco uscente Adolfo Villani, che, almeno per ora, non sembrerebbe intenzionato a ricandidarsi. Una posizione che apre inevitabilmente la partita della successione. Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza c’è quello di Marisa Giacobone, possibile candidata alla guida della coalizione. Ma non è affatto escluso che, alla fine, Villani possa ripensarci e tornare in campo, magari proprio per evitare una frattura nel centrosinistra.
Anche questa soluzione, però, non garantirebbe automaticamente la tenuta dell’attuale maggioranza. Il problema principale sarebbe rappresentato dalle posizioni che stanno maturando all’interno di Capua Bene Comune. Pasquale Frattasi, componente della giunta, non sembrerebbe intenzionato a sostenere né una nuova candidatura di Villani né quella di Giacobone. Sulla stessa linea ci sarebbe Michele Casuccio. Entrambi, dunque, starebbero valutando un percorso diverso da quello dell’attuale centrosinistra.
A complicare ulteriormente il quadro c’è la posizione di Davide Castelbuono, che appare sempre più distante dalla maggioranza guidata da Villani. Segnali di un possibile progressivo sgretolamento della coalizione, soprattutto nell’eventualità di una corsa alla successione del sindaco uscente.
Non a caso, i vertici provinciali del Partito democratico starebbero spingendo affinché Villani accetti di ricandidarsi. La convinzione è che la sua presenza possa contenere le defezioni e mantenere unito almeno il nucleo principale dello schieramento. Una candidatura diversa, invece, rischierebbe di accelerare le divisioni e aprire nuovi spazi di manovra agli avversari.
Ed è proprio il centrodestra a osservare con attenzione quanto accade nell’altra metà del campo politico. L’obiettivo sarebbe quello di intercettare amministratori, gruppi e realtà civiche eventualmente intenzionati ad allontanarsi dall’attuale maggioranza. Ma anche qui resta un’incognita: la candidatura di Marco Ricci potrebbe non risultare sufficientemente attrattiva per tutte le componenti in uscita dall’orbita di Villani. Un elemento che peserà inevitabilmente nella scelta definitiva del candidato sindaco del centrodestra.
La politica capuana si trova dunque davanti a un passaggio delicato. Da una parte un centrosinistra chiamato a scegliere tra continuità e rinnovamento, con il rischio di perdere pezzi importanti; dall’altra un centrodestra che deve ancora trovare una sintesi capace di allargare il proprio perimetro elettorale. Nodi che saranno affrontati nei prossimi mesi e dai quali dipenderanno gli equilibri della prossima sfida per il governo della città.
Capua. Comunali, Villani frena sul bis. E spuntano i nomi dei possibili ‘eredi’





