L’Inter ha conquistato una vittoria fondamentale in rimonta sul campo del Bologna, imponendosi per 3-1. Dopo un primo tempo di sofferenza, la squadra di Chivu ha ribaltato la partita nella ripresa grazie a una prestazione corale e all’impatto decisivo dei giocatori entrati dalla panchina.
Il Bologna ha iniziato la gara con grande intensità, mettendo in difficoltà i nerazzurri con un ritmo alto e aggressione costante. La superiorità dei padroni di casa si è concretizzata con il gol di Pobega, autore di una potente progressione conclusa con un tiro preciso che ha sbloccato il risultato. Lo stesso centrocampista ha poi sfiorato il raddoppio, colpendo una traversa che avrebbe potuto chiudere la partita.
L’Inter, dal canto suo, ha faticato a trovare le giuste misure, apparendo disattenta in difesa e poco incisiva in attacco. Le principali occasioni sono arrivate dai piedi di Pio Esposito, che prima ha trovato la pronta risposta di Skorupski e poi ha mancato di poco la porta con un colpo di testa. La difesa, con Akanji e Bisseck in affanno, ha concesso troppi spazi agli avversari.
Nella ripresa, lo scenario è cambiato radicalmente. L’Inter è rientrata in campo con un piglio diverso, ha alzato il baricentro e ha iniziato a imporre il proprio gioco attraverso un possesso palla costante. Il pareggio è arrivato grazie a un gol da bomber di razza di Thuram, che si è fatto perdonare un errore precedente trasformando un assist di Barella e riequilibrando le sorti dell’incontro.
La svolta definitiva è arrivata dalla panchina. L’ingresso di Carlos Augusto ha portato nuova linfa e il gol del sorpasso, una zampata vincente che ha replicato la prodezza del Bernabeu. Poco dopo, è stato il turno di Bonny, che ha fatto impazzire la difesa bolognese con la sua velocità e ha siglato il definitivo 3-1, chiudendo di fatto i conti. Entrambi i giocatori hanno lanciato un chiaro messaggio al tecnico, candidandosi a un ruolo da protagonisti.
Il crollo del Bologna è coinciso con l’uscita dal campo del suo leader difensivo, Theate. Il suo sostituto, Helland, è andato in totale difficoltà contro gli strappi di Bonny, perdendoselo in occasione del terzo gol interista. La squadra di Palladino ha perso ritmo e convinzione, consegnandosi di fatto a un’Inter che ha gestito con autorevolezza il finale di gara.
L’allenatore nerazzurro Chivu ha dimostrato grande lucidità, leggendo la partita e invertendo la rotta con cambi mirati e vincenti. Per Palladino, invece, resta l’amaro in bocca per un primo tempo quasi perfetto, vanificato da un calo fisico e mentale nella seconda frazione di gioco.





