L’Inter si prepara a una notte decisiva per il proprio cammino europeo. A San Siro arriverà lo Shakhtar Donetsk per la terza giornata del girone di Champions League, una partita che per i nerazzurri assume già i contorni di uno spareggio. Con zero punti in classifica, la squadra di Simone Inzaghi non ha alternative alla vittoria per continuare a sperare nella qualificazione agli ottavi di finale.
L’appuntamento è di quelli da non fallire, contro un avversario che ha dimostrato grande solidità nelle prime uscite e che non ha alcuna intenzione di fare sconti.
Il percorso dell’Inter in questa edizione della Champions League è iniziato in salita, con due sconfitte incassate nelle prime due partite. Un avvio che ha complicato i piani di qualificazione e che rende necessario invertire subito la rotta per evitare il rischio di una prematura eliminazione dalla competizione, un’eventualità che il club vuole scongiurare a ogni costo.
Il tecnico Simone Inzaghi ha lavorato per preparare la squadra soprattutto sul piano mentale, cercando di trasmettere la giusta carica e concentrazione. La prestazione sarà fondamentale tanto quanto il risultato, perché il pubblico di San Siro si aspetta una reazione d’orgoglio dopo le delusioni europee.
Dall’altra parte del campo ci sarà uno Shakhtar Donetsk in ottimo stato di forma. La squadra, allora guidata dall’italiano Roberto De Zerbi, si è presentata a Milano da imbattuta nel girone, forte di un pareggio e di una vittoria che l’hanno proiettata nelle posizioni di vertice. Gli ucraini hanno dimostrato di essere un collettivo organizzato, con uno stile di gioco propositivo e un’identità ben definita.
La solidità dello Shakhtar non si limita all’Europa: anche nel campionato nazionale la squadra ha mantenuto un rendimento di alto livello. A questo si aggiunge un fattore di resilienza unico: il club non gioca una partita nella propria casa, la Donbass Arena di Donetsk, dal 2014, a causa del conflitto nella regione. Una situazione che ha forgiato il carattere del gruppo, abituato a lottare contro ogni avversità.
La sfida tra Inter e Shakhtar è diventata una classica recente del calcio europeo. I precedenti incontri sono stati spesso equilibrati e tatticamente bloccati, con diversi pareggi che hanno caratterizzato gli ultimi scontri diretti. Questo suggerisce una partita dove i dettagli e gli episodi potrebbero fare la differenza.
Tatticamente, si preannuncia un duello interessante tra il 3-5-2 di Inzaghi e il sistema di gioco di De Zerbi, solitamente basato su un 4-2-3-1 volto al possesso palla. Per l’Inter sarà cruciale riuscire a imporre il proprio ritmo, aggredendo alti gli avversari per recuperare il pallone in zone offensive e sfruttare la fisicità dei propri attaccanti.
La direzione dell’incontro è stata affidata all’arbitro tedesco Harm Osmers. Il calcio d’inizio allo stadio Giuseppe Meazza di San Siro è fissato per le ore 21:00. La partita sarà trasmessa in diretta e in esclusiva streaming su Prime Video per tutti gli abbonati. Sarà inoltre possibile seguire la cronaca testuale dell’evento in tempo reale sul sito di Gazzetta.it.








