Manchester United, Carrick vicino all’esonero. Ko a Como

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Cronache Mercato
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La crisi del Manchester United ha raggiunto un nuovo punto critico. La squadra ha subito una pesante sconfitta per 4-1 in trasferta contro il Como di Cesc Fabregas, esordiente in una competizione europea. Questo risultato rischia di essere decisivo per il futuro di Michael Carrick.

L’ex centrocampista, subentrato in corsa nella scorsa stagione, sembra aver perso il controllo di un gruppo limitato dagli infortuni, ma apparso privo di idee e a tratti arrendevole. Quella che doveva essere una partita per rilanciarsi si è trasformata in una batosta clamorosa.

Allo stadio Sinigaglia, il passivo è stato netto e senza appello, con un super Nico Paz tra i protagonisti per la squadra di casa. Nemmeno il rientro di Matthijs de Ligt, tornato a giocare dopo 325 giorni, ha risolto gli enormi problemi difensivi che hanno caratterizzato questo inizio di stagione.

Il dato più preoccupante, in linea con l’andamento delle ultime uscite, riguarda però la pericolosità offensiva. La squadra ha prodotto solo quattro tiri in porta in novanta minuti, con due di questi, compreso il gol di Joshua Zirkzee nel finale, arrivati a risultato ormai compromesso.

Questa performance negativa si inserisce in una striscia di risultati deludenti. Era infatti dal 2015 che il club non inanellava sette partite consecutive, tra tutte le competizioni, senza ottenere una vittoria.

La tensione è palpabile anche all’interno dello spogliatoio. Un segnale evidente è stata la reazione di frustrazione del capitano Bruno Fernandes, che ha manifestato il suo malcontento verso la panchina al momento della sostituzione con Zirkzee al 67′.

Tra risultati negativi e un ambiente apparentemente compromesso, pensare di proseguire con l’attuale allenatore diventa sempre più complicato. Per questo la dirigenza sta già valutando le alternative per un eventuale cambio di guida tecnica.

Il primo nome sulla lista per la successione resta quello di Antonio Conte. L’allenatore italiano, che in passato ha già avuto contatti con la proprietà, è attualmente svincolato e quindi libero di firmare con una nuova squadra senza attendere oltre.

L’ex tecnico del Napoli non è però l’unico candidato. La guida di Old Trafford fa gola a molti e diversi profili si sono proposti negli ultimi giorni. Un indizio interessante è arrivato proprio dalla tribuna di Como, dove è stata notata la presenza di Stefano Pioli, altro allenatore di primo livello attualmente libero e desideroso di rimettersi in gioco.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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