Il Milan ha vissuto una serata da dimenticare al Vitality Stadium, incassando una pesante sconfitta per 3-0 contro il Bournemouth nella terza giornata di Europa League. La partita si è messa subito in salita per i rossoneri, indirizzata da errori individuali gravi che hanno compromesso l’intero incontro.
La cronaca della disfatta è iniziata con un’ingenuità di De Winter, che ha concesso un calcio di rigore dopo pochi minuti. Il momento decisivo è arrivato con la follia di Maignan: il portiere ha reagito in modo sconsiderato su Adams, rimediando un’espulsione diretta e causando il secondo penalty della serata, che di fatto ha chiuso i giochi.
La prestazione del capitano è stata giudicata da 4 in pagella, un gesto inspiegabile che ha lasciato la squadra in dieci uomini. Tutta la linea difensiva ha sofferto le iniziative delle Cherries. De Winter, oltre al rigore causato, è apparso costantemente in affanno (voto 4,5), mentre Tomori (5) ha faticato a contenere gli attaccanti avversari. Pavlovic (5,5) ha provato a lottare con grinta ma con scarsi risultati, ed Estupinan (5) ha offerto una prova incolore su entrambe le fasi.
Anche il centrocampo non è riuscito a fare da filtro né a costruire gioco. Musah (5) ha iniziato la partita in modo assonnato, perdendo molti palloni, mentre Jashari (5,5) ha mostrato solo qualche spunto isolato. La delusione più grande è stata Loftus-Cheek (4,5), un fantasma in campo, incapace di incidere quando la squadra aveva più bisogno di lui. In attacco, Moreira (5) è stato evanescente e Cisse (5) è rimasto troppo isolato, senza mai ricevere un pallone giocabile.
Dall’altra parte, il Bournemouth ha disputato una partita tatticamente perfetta. I padroni di casa hanno dominato mostrando intensità e organizzazione, con Christie (7) padrone del centrocampo e Tavernier (7) anima delle azioni offensive. Kluivert (7) ha sbloccato la partita dal dischetto e ha messo in crisi la retroguardia rossonera con i suoi tagli.
La difesa inglese, guidata da Silva (6,5) e con un ottimo Hill (7) sulla fascia, non ha concesso praticamente nulla, costringendo il portiere Di Gregorio (6) a una serata da spettatore. Il tris è stato firmato nel finale da una splendida punizione di Adli, subentrato a gara in corso. Il confronto tra i tecnici è stato impietoso: Rose (7) ha preparato una gara perfetta, mentre Amorim (5) non ha saputo trovare contromisure. Per il Diavolo si è trattato della seconda sconfitta in tre partite, un risultato che complica il cammino europeo.





