La Lazio affronterà il Parma allo Stadio Olimpico in una partita di Serie A che metterà di fronte due squadre con ambizioni e stati d’animo diametralmente opposti. I biancocelesti si trovano nelle zone altissime della classifica e puntano a consolidare la loro posizione, mentre i ducali lottano disperatamente per la salvezza.
La squadra guidata da Gennaro Gattuso è arrivata a questo appuntamento in un momento di forma straordinaria. La recente, pesante vittoria per 3-0 ottenuta sul campo della Juventus ha confermato le ambizioni del gruppo, che si è stabilito al secondo posto in classifica a pari punti con l’Inter.
Il bilancio di cinque vittorie e un pareggio nelle prime sette giornate di campionato ha evidenziato la solidità di una squadra che gioca un calcio convincente. Giocatori come Gustav Isaksen e Tijjani Noslin sono stati tra i protagonisti assoluti delle ultime uscite, interpretando al meglio un sistema di gioco basato su pressing alto e rapidità.
Situazione opposta per il Parma di Alberto Gilardino, che sta attraversando una fase molto complicata della sua stagione. La sconfitta per 3-0 subita in casa contro il Torino ha aggravato una posizione di classifica già critica, con la squadra relegata al diciannovesimo posto.
I gialloblù hanno un disperato bisogno di punti per allontanarsi dalla zona retrocessione. I problemi difensivi sono apparsi evidenti nelle ultime partite, con tre sconfitte nelle ultime cinque uscite e una fragilità che gli avversari hanno saputo sfruttare, come ha dimostrato la doppietta di Giovanni Simeone nell’ultima giornata.
Per questa sfida, Gattuso dovrà fare a meno di diversi giocatori per infortunio, tra cui Albert Gudmundsson, Matteo Cancellieri e Kenneth Taylor. L’undici probabile vedrà Mandas in porta, con una difesa a tre composta da Sutalo, Provstgaard e Tavares, mentre a centrocampo ci saranno Floriani Mussolini, Dele-Bashiru, Belahyane e Frattesi. In attacco, il tridente sarà formato da Zaccagni, Isaksen e Noslin.
Anche Gilardino dovrà gestire assenze importanti come quelle di Hans Nicolussi Caviglia, Pontus Almqvist e Lautaro Valenti. Il Parma dovrebbe scendere in campo con un modulo che prevede Corvi tra i pali, una linea difensiva a quattro con Del Prato, Troilo, Diego Carlos e Valeri, un centrocampo con Bernabè, Britschgi, Fabbian e Keita a supporto delle due punte, Romero ed El Bilal Touré.
I precedenti tra le due squadre sorridono ai biancocelesti. Negli ultimi cinque incontri il bilancio è di tre vittorie per la Lazio, un pareggio e una sola affermazione del Parma. L’ultimo confronto all’Olimpico, risalente all’aprile 2026, si è concluso con un pareggio per 1-1.
La differenza di valori e di forma sulla carta è netta, con i capitolini che lottano per il titolo e gli emiliani per non retrocedere. Tuttavia, il campo potrebbe riservare sorprese in una sfida dove i punti in palio pesano enormemente per entrambe le formazioni.



