Olympiakos: Lorenzo Pirola è il leader della difesa

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Cronache Mercato
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Sono passati più di due anni da quando Lorenzo Pirola ha lasciato l’Italia per una nuova avventura professionale in Grecia, con la maglia dell’Olympiakos, il club più prestigioso del paese insieme al Panathinaikos. La scelta si è rivelata vincente fin da subito: nella sua prima stagione ha contribuito alla conquista di un memorabile triplete, mettendo in bacheca campionato, Coppa di Grecia e Supercoppa.

Nella stagione successiva ha consolidato il suo ruolo, giocando quasi sempre da titolare, e nell’annata in corso ha già accumulato 7 presenze e 551 minuti in campionato. A queste si aggiungono tre partite cruciali in Europa League, dove è sempre partito dal primo minuto e ha giocato l’intera durata degli incontri, dimostrando la sua affidabilità a livello internazionale.

Le statistiche confermano il suo impatto sulla squadra. Nella rosa dell’Olympiakos, per le gare europee, solo il compagno Panagiotis Retsos ha completato più passaggi di lui. Pirola, tuttavia, primeggia per duelli aerei vinti e per numero di respinte difensive, dati che ne sottolineano la dominanza fisica e il tempismo negli interventi.

Allargando l’analisi a tutta la competizione europea, solo due giocatori hanno vinto più contrasti aerei del difensore italiano: Charlie Cresswell del Rennes e Jon Martìn della Real Sociedad. Questo lo posiziona ai vertici del calcio continentale per questa specifica abilità.

L’importanza di Pirola per la solidità difensiva della squadra è evidente anche da un altro dato significativo. In una striscia di cinque vittorie consecutive senza subire gol, l’ex canterano dell’Inter è sempre rimasto in campo per tutti i 90 minuti. Durante questa serie positiva, i biancorossi hanno superato avversari di livello come Panathinaikos, Marsiglia e Sparta Praga, oltre a Panetolikos e Kalamata, segnando 10 reti e mantenendo la porta inviolata.

Il suo rendimento in Europa è stato impeccabile anche dal punto di vista disciplinare, con zero ammonizioni in tre partite disputate. Il suo strapotere fisico si combina con una notevole precisione tecnica: nessuno ha completato più passaggi di lui nelle prime sei giornate di campionato, con una precisione dell’88,2%, e ha fatto registrare una percentuale di successo superiore al 50% sui lanci lunghi, dimostrando visione di gioco e capacità di impostazione.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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