“Al Rione Traiano si può vincere”. Storie di rinascita nelle parole della cantautrice Ragone e dell’hairstylist Fidato

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Nello Fidato, Clelia Ragone e Giovanni Bifolco
Nello Fidato, Clelia Ragone e Giovanni Bifolco

NAPOLI – Ma chi l’ha detto che il Rione Traiano è soltanto droga, degrado e camorra? Nella periferia a Ovest di Napoli, accanto alle difficoltà e alle ferite di una realtà spesso raccontata attraverso le sue emergenze, ci sono anche i sogni. E, soprattutto, ci sono persone che quei sogni provano a trasformarli in realtà. Storie di talento, passione e riscatto che arrivano proprio da uno dei quartieri più discussi della città e che raccontano un’altra faccia della periferia.

E’ il caso di Clelia Ragone, cantautrice che sta assaporando il successo proprio grazie a un brano dedicato al Rione Traiano, “Rione Cantiamo”. Una canzone nata con l’obiettivo di raccontare il quartiere attraverso gli occhi di chi lo vive ogni giorno, lontano dagli stereotipi e dai luoghi comuni. “Ho voluto dedicare un brano al Rione Traiano – racconta Clelia Ragone – per lanciare un segnale di speranza alla mia gente. Una sorta di inno, che racconta la voglia delle persone perbene di emergere. Purtroppo siamo bersagliati dai luoghi comuni. Ma non è vero che qui siamo oppressi dalla malavita. Io giro per strada in tutta tranquillità. Al Rione Traiano ci sono gli stessi problemi che si trovano in altre zone di Napoli. Eppure esiste ancora qualcuno che cerca di ghettizzarci. Ma vedo negli occhi delle persone la mia stessa voglia di rivalsa e sono felice del fatto che tutti hanno compreso il messaggio che lancio nella mia canzone. Mai arrendersi”.

Un messaggio che sembra aver trovato un destinatario speciale nei più piccoli. Ed è proprio quando parla dei bambini che la voce di Clelia lascia spazio alla commozione. “Vedere i bambini che cantano alcune strofe del mio brano mi riempie di orgoglio. Spesso li trovo sotto casa mia, per me è una gioia. Dietro al brano e al video c’è stato un grande lavoro di equipe. Sono orgogliosa del risultato ottenuto e del fatto che sono ripartita dopo una pausa necessaria proprio con una canzone dedicata al Rione Traiano. Ma non mi fermo, a settembre pubblicherò un altro singolo”. La musica, dunque, come strumento per raccontare un’identità diversa e per trasmettere un messaggio di fiducia. Ma al Rione Traiano c’è anche chi ha scelto un altro talento per costruire la propria strada e diventare un esempio per le nuove generazioni. E’ Nello Fidato, hair stylist capace di arrivare sul tetto del mondo nella competizione dedicata ai professionisti del settore.

Una vittoria conquistata attraverso sacrificio e dedizione e che oggi vuole trasformare in un’opportunità per altri ragazzi. “Spero che la mia vittoria del campionato del mondo dell’hair styling possa fungere da stimolo per i ragazzi. La passione per la mia professione mi ha tolto dalla strada ed è quello che cerco di fare per i giovani del mio quartiere. Nel mio laboratorio ne seguo alcuni. Uno mi ha già detto di voler ripercorrere le mie orme, vincendo il campionato del mondo. Dedico il mio tempo libero a chi ha voglia di imparare. La mia è una storia di riscatto che dà lustro al Rione Traiano. In tanti, anche gente della zona in cui vivo, mi dicevano che c’è poca speranza per chi parte dal nulla come me. E invece ho vinto il Mondiale e sono pronto a disputarne un altro”.

Due storie diverse, quelle di Clelia Ragone e Nello Fidato, unite però da un elemento comune: la volontà di non lasciare che il luogo in cui sono nati e cresciuti diventi un’etichetta. La loro esperienza racconta un Rione Traiano fatto anche di ambizioni, lavoro e voglia di costruire il futuro. Clelia lo fa attraverso la musica, trasformando il quartiere in una canzone capace di parlare soprattutto ai giovani. Nello attraverso un mestiere diventato passione e poi traguardo internazionale, mettendo la propria esperienza a disposizione di chi oggi cerca una strada.

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