Al via il toto-ministri. Gentiloni in pole per gli Esteri. Alla Giustizia si pensa al ritorno di Orlando

Luigi Di Maio potrebbe aspirare alla Difesa

Tiberio Barchielli/LaPresse in foto Paolo Gentiloni

ROMA – Parte il Conte-bis, via al toto-ministri. E’ lunga e variegata la girandola di nomi nella mani di Giuseppe Conte, incaricato questa mattina dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, di formare il nuovo governo.

Conte-bis, si cambia registro

Il nome più gettonato per assumere l’incarico di vicepresidente, sembra essere in queste ore quello di Dario Franceschini. Ma non è da escludere anche l’ipotesi Vincenzo Spadafora (entrambi validi anche per il ruolo, nel caso, di sottosegretario alla presidenza assieme a Giulia De Micheli).

Di Maio alla difesa

Luigi Di Maio potrebbe aspirare alla Difesa mentre, agli Esteri sembra essere super-favorito Paolo Gentiloni, così come per le Infrastrutture, un passo avanti rispetto agli altri sembra averlo Patuanelli. Alla Giustizia si contenderanno la poltrona Andrea Orlando e Alfonso Bonafede.

I ruoli cardine

Per l’Economia si parla di Daniele Franco e Marco Buti mentre agli Interni, ruolo occupato fino a ieri dal leghista Matteo Salvini, si pensa  a Minniti, già ministro degli Interni col  governo Gentiloni, il capo della polizia Gabrielli o al prefetto Mario Morcone

Grillo-bis

Per quanto riguarda la Salute, si prospetta un Giulia Grillo-bis. Occhio poi alle quote rosa.

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