Alcaraz, il recupero lento mette a rischio Wimbledon

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Sport tennis
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È trascorso quasi un mese da quando Carlos Alcaraz ha dovuto interrompere la sua stagione sulla terra rossa a causa di un infortunio al braccio destro. Mentre il suo rivale Jannik Sinner ha consolidato la sua posizione al vertice del ranking mondiale, crescono gli interrogativi sulle condizioni del tennista spagnolo, considerato uno dei principali avversari dell’italiano.

La rinuncia ad appuntamenti importanti ha lasciato un vuoto nel circuito, ma l’attenzione ora si sposta sulla imminente stagione su erba. Alcaraz aveva indicato proprio i tornei sul verde come obiettivo per il suo rientro, ma al momento il suo nome non compare nelle entry list dei principali eventi di preparazione a Wimbledon. Questa assenza sta alimentando dubbi e speculazioni tra addetti ai lavori e tifosi.

Lo spagnolo non risulta infatti iscritto né all’ATP 500 di Halle, né al torneo del Queen’s a Londra, un appuntamento a cui è particolarmente legato e dove ha trionfato nell’edizione passata. Il torneo londinese, che si disputa due settimane prima di Wimbledon, offre condizioni di gioco molto simili a quelle dello Slam e rappresenta un test fondamentale.

Sebbene un giocatore del suo calibro potrebbe ottenere una wildcard fino all’ultimo momento, la mancata iscrizione unita all’assenza di notizie su un suo ritorno agli allenamenti rappresenta un segnale preoccupante. La domanda che circola è se si tratti di una scelta puramente precauzionale per arrivare a Wimbledon al meglio, oppure se il recupero dall’infortunio stia procedendo più a rilento del previsto.

A gettare un’ombra sulla situazione è stato un recente video promozionale diffuso da uno sponsor. Nello spot, girato per annunciare il suo nuovo ruolo di ambasciatore globale per un marchio, Alcaraz appare ancora con un tutore a protezione del braccio destro, lo stesso visto nei giorni successivi alla diagnosi dell’infortunio.

L’immagine del tutore, associata alla sua assenza dalle liste di iscrizione, rafforza l’ipotesi che il tennista non sia ancora in grado di colpire la palla e di sostenere una sessione di allenamento completa. Questa circostanza mette in seria discussione la sua partecipazione a Wimbledon, torneo di cui è campione in carica e dove sarebbe chiamato a difendere il titolo conquistato nel 2023.

Al momento, l’unica certezza è che la condizione fisica di Carlos Alcaraz è lontana dall’essere ottimale. Le prossime settimane saranno decisive per capire se il campione spagnolo riuscirà a recuperare in tempo per l’appuntamento più prestigioso della stagione su erba o se sarà costretto a un ulteriore periodo di stop.

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