Nei circa venti minuti giocati contro il Milan, Alieu Njie ha dato una scossa decisiva al Torino. L’attaccante svedese ha mostrato potenza, velocità e pericolosità, mettendo in luce qualità che nelle ultime stagioni si erano viste solo a sprazzi. A 21 anni, il giovane di origini gambiane, maturato tecnicamente, sembra pronto a esprimere il suo massimo potenziale.
Nella prima giornata di campionato, il tecnico Ignazio Abate lo ha inserito nella ripresa dopo avergli preferito Casadei. Sul doppio svantaggio, ha puntato sulla sua energia e la risposta è stata immediata: prima ha sfiorato il gol con una fuga sulla sinistra conclusa da un destro che ha colpito il palo; poi ha servito un cross d’esterno per Aboukhlal, che ha fallito l’occasione.
La sua prestazione ha convinto anche l’allenatore, che a fine partita ha speso parole importanti per lui. “Njie ha grandi qualità e ampi margini di miglioramento”, ha dichiarato Abate. “È un ragazzo che deve trovare consapevolezza nei suoi mezzi e restare dentro la partita per novanta minuti”.
Il percorso di Njie nel club granata è iniziato nell’estate 2021, quando è arrivato a Torino a 16 anni. Dopo la trafila nelle giovanili, ha esordito in Serie A nella stagione 2024-25, segnando il suo primo gol contro il Como. In quella fase centrale del torneo ha collezionato 14 presenze in 15 partite tra ottobre e gennaio.
La sua ascesa ha subito però un brusco arresto il 1° febbraio 2025 per la frattura di un malleolo. L’infortunio lo ha costretto a un’operazione e a saltare il resto della stagione. Il campionato 2025-26 è stato complesso, a causa di una noia muscolare e del passaggio al 3-5-2, modulo poco adatto alle sue caratteristiche.
L’occasione per mettersi in mostra è arrivata a inizio 2026. Nella partita contro il Verona del 4 gennaio, Njie è stato decisivo in soli 15 minuti, fornendo prima l’assist per il 2-0 di Casadei e poi realizzando il gol del 3-0 finale. Questa prestazione gli è valsa la prima maglia da titolare in Serie A contro l’Udinese, anche se nelle gare successive il suo impiego si è nuovamente ridotto.
La svolta definitiva sembra essere arrivata in primavera, con prestazioni incisive contro Cremonese e Inter. La sua crescita è stata costante, culminata con una traversa colpita di testa contro il Sassuolo, a dimostrazione delle sue doti nel gioco aereo. Dopo aver svolto una preparazione estiva finalmente completa, Njie pare aver compiuto un ulteriore passo avanti e ora punta a conquistare con continuità lo spazio che ha inseguito negli ultimi due anni.







