Ruben Amorim ha dato il via alla sua avventura come nuovo allenatore del Milan. Il tecnico portoghese è atterrato allo scalo privato di Linate poco prima delle 14, mostrandosi subito sorridente e disponibile, scambiando anche qualche parola in italiano.
Con un abbigliamento casual, ha trasmesso un’immediata sensazione di ottimismo e consapevolezza del ruolo che andrà a ricoprire nel club rossonero.
Le sue prime dichiarazioni hanno confermato l’entusiasmo: “Sono davvero molto felice, è un onore essere l’allenatore del Milan”. Amorim ha poi ricordato come in passato avesse già definito il Milan “un club speciale”, sottolineando la portata della nuova sfida.
“Dopo l’ultima esperienza mi ero detto di scegliere percorsi meno impegnativi, eppure eccomi qui. Questa è una sfida ancora più grande, ma sono orgoglioso”, ha aggiunto. Ha poi ribadito la mentalità necessaria: “Non puoi venire al Milan senza l’obiettivo di vincere. Chi allena il Milan deve giocare per vincere”.
L’agenda del tecnico per i suoi primi giorni milanesi si preannuncia fitta. Il programma prevede una visita a Casa Milan per ammirare la sala trofei e registrare contenuti multimediali, attività che proseguiranno anche a San Siro. Il contratto, invece, era già stato formalizzato in via digitale.
Nei giorni successivi, Amorim si dedicherà alla ricerca di un’abitazione. È previsto poi il suo primo contatto con il centro sportivo di Milanello, dove alloggerà temporaneamente e prenderà confidenza con le strutture e la logistica. Il suo contratto con il club scadrà nel 2029.
La presentazione ufficiale alla stampa è stata fissata per metà settimana. Il lavoro con la squadra inizierà concretamente da domenica, con l’arrivo dei giocatori a Milanello per visite mediche e test di inizio stagione. Il raduno del gruppo è in calendario per lunedì 13.
Un aspetto significativo che caratterizza l’inizio del suo mandato è il ruolo centrale che sembra destinato a ricoprire. A differenza dei suoi predecessori più recenti, il tecnico portoghese sarà infatti molto più coinvolto nei processi decisionali del club, in particolare per quanto riguarda le strategie e le dinamiche del mercato.





