L’Italia del commissario tecnico ad interim Silvio Baldini si prepara al doppio impegno amichevole contro Lussemburgo e Grecia, portando con sé un’ondata di polemiche provenienti dall’ambiente ellenico. Il ct greco Jovanovic ha espresso perplessità sulla scelta di una rosa molto giovane, ma la risposta della Federazione non si è fatta attendere.
Giancarlo Antognoni, nominato capodelegazione per queste due partite, ha chiarito la posizione azzurra. L’intenzione non è quella di sfigurare o mancare di rispetto agli avversari, bensì di costruire una base solida per il futuro, schierando giocatori già affermati nonostante la giovane età.
La rosa convocata da Baldini include infatti talenti di primo piano. Oltre alla presenza di un portiere del calibro di Gianluigi Donnarumma, figurano nomi che si sono già messi in luce in Serie A e nei principali campionati europei. Tra questi spiccano Michael Kayode, protagonista in Premier League, Luca Koleosho, attivo in Ligue 1, e giovani di grande prospettiva come Pietro Ahanor, che ha già esordito in Champions League, insieme a Mattia Palestra, Niccolò Pisilli e Pio Esposito.
In un’intervista rilasciata ai canali ufficiali della Figc, Antognoni ha affrontato direttamente la questione. “Vedremo la miglior Nazionale possibile in questo momento per motivazioni e prospettiva”, ha dichiarato il Campione del Mondo 1982. “Ho letto di qualche polemica in Grecia riguardo all’assenza di giocatori esperti. Non si tratta di una mancanza di rispetto, in campo non scenderà l’Under 21, ma un’Italia giovane e forte”.
Antognoni ha proseguito sottolineando la qualità del gruppo: “Giocheranno tanti calciatori di talento, alcuni già parte stabile della Nazionale maggiore e altri che Silvio Baldini conosce bene avendoli allenati. Sono convinto che molti di loro rappresenteranno lo zoccolo duro dell’immediato futuro, a partire già da settembre per la Nations League”. Il capodelegazione ha ricordato come questi atleti siano già protagonisti nei loro club, con un curriculum importante e diversi gol all’attivo.
Il ruolo dei veterani sarà cruciale per l’inserimento dei più giovani. “La presenza di Gigio Donnarumma sarà preziosa per i ragazzi”, ha aggiunto Antognoni, ricordando come Dino Zoff fu fondamentale per il suo inserimento nel gruppo azzurro.
Infine, un messaggio ai tifosi e un elogio per il tecnico: “Gli italiani saranno fieri di questi ragazzi, il nostro futuro inizia adesso. Silvio Baldini è un grande tecnico e una persona vera, meritava questa occasione”. La gestione Baldini punta quindi a testare nuove energie senza sacrificare la competitività, con l’obiettivo di gettare le basi per i prossimi cicli internazionali.










