Areu Lombardia: i tempi di risposta per le chiamate di soccorso sono ridotti

Il nuovo servizio NUE sta funzionando

Foto LaPresse - Stefano Porta

MILANO (LaPresse)Areu Lombardia rende noti i dati relativi ai tempi di soccorso a partire dalla chiamata al numero unico dell’emergenza. Per quanto riguarda i tempi di risposta, si è passati da 2 minuti e 5 secondi a 1 minuto e 48 secondi. “Il miglioramento è netto. L’effetto Nue non allunga i tempi e migliora il sistema dell’emergenza”, si legge in un comunicato a firma di Areu. “Il Servizio 112 in Lombardia funziona. I tempi complessivi del soccorso non si sono allungati, come dimostrano i dati sotto riportati riferiti all’area metropolitana di Milano”. Quanto ai tempi di arrivo del mezzo di soccorso, erano 10 minuti e 36 seconti nel 2012 e sono 10 minuti e 27 secondo nel 2017.

Ecco i principali vantaggi per la sicurezza del cittadino con l’introduzione del NUE 112

1) Con il Nue 112 il cittadino trova sempre una risposta, anche se è straniero o diversamente abile.

2) La risposta arriva in media entro 5 secondi (uno squillo), mentre in epoca pre NUE il tempo era decisamente maggiore provocando a volte l’abbandono della chiamata da parte del cittadino.

3) Circa il 50% delle chiamate vengono filtrate perché non di vera emergenza alleggerendo in modo significativo le centrali di secondo livello.

4) Ogni attività è tracciata, sia nel primo che nel secondo livello di soccorso. Permettendo un costante monitoraggio e una maggior possibilità di far emergere eventi critici, che sono sempre possibili ma che costituiscono eccezioni.

5) Il NUE consente un reale collegamento interforze.

6) Il NUE permette condizioni di sicurezza anche in caso di non operatività di una Centrale, trasferendo le chiamate su un’altra centrale senza che il cittadino se ne renda conto.

7) IL NUE localizza le chiamate grazie alle informazioni che arrivano da parte del CED interforze del Viminale. Questa funzione era inesistente in epoca pre NUE.

8) Il NUE consente di utilizzare l’app Where Are U, voluta e accreditata dal Ministero dell’Interno, con la quale il cittadino per la prima volta viene localizzato, in maniera ancora più puntuale (sistema Gps), direttamente da una centrale di soccorso pubblica, senza alcuna intermediazione. L’utilizzo dell’app, specialmente con la ‘funzione no voice’ è risultato particolarmente utile nei casi di aggressione, violenza sessuale e in tutti i casi in cui la persona in pericolo non può parlare.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome