Atalanta, Giuntoli nome forte per il dopo D’Amico

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Cronache sport calcio
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L’Atalanta ha fissato il suo obiettivo primario per questo finale di stagione: confermarsi nelle competizioni europee. Nelle ultime nove stagioni, la società guidata dalla famiglia Percassi ha mancato l’accesso all’Europa una sola volta, a testimonianza di una crescita dimensionale ormai consolidata. Il traguardo finale influenzerà pesantemente la programmazione futura.

Proprio il futuro del tecnico Raffaele Palladino è uno dei temi in sospeso. L’allenatore ha un contratto fino al 2027 e ha dichiarato di trovarsi molto bene a Bergamo, ma la dirigenza ha deciso di rimandare ogni discorso relativo a un eventuale rinnovo al termine del campionato. La qualificazione alla prossima Conference League, che dipende dagli ultimi risultati, resta un fattore decisivo.

Nel frattempo, un cambiamento di rilievo è imminente nell’organigramma dirigenziale. L’esperienza del direttore sportivo Tony D’Amico con il club nerazzurro sembra infatti essere giunta al capolinea. Arrivato nell’estate 2022 per sostituire Giovanni Sartori, D’Amico ha contribuito in modo significativo ai successi della squadra.

Durante il suo mandato, sono arrivati a Zingonia giocatori chiave come Ederson, Hojlund, Lookman, Scamacca e De Ketelaere. Il suo operato è stato coronato dal più importante trofeo nella storia del club, l’Europa League vinta a Dublino il 22 maggio 2024, decisa da una memorabile tripletta di Ademola Lookman.

Per aprire un nuovo ciclo e sostituire D’Amico, la società sta valutando con grande interesse il profilo di Cristiano Giuntoli. L’ex dirigente di Juventus e Napoli è attualmente senza squadra e rappresenta la prima scelta per avviare la programmazione della prossima stagione nel più breve tempo possibile.

Per invertire un recente trend negativo, con sole due vittorie negli ultimi due mesi, Palladino ha spronato la squadra. “Nell’ultimo mese e mezzo siamo stati poco precisi nell’ultimo passaggio e nella stoccata finale”, ha sottolineato il tecnico, che ha intensificato il lavoro sulle conclusioni in allenamento. Ottenere punti nelle ultime sfide è fondamentale per blindare il piazzamento europeo e definire il futuro di tutti.

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