Berardi soccorre un ciclista ferito a Forte dei Marmi

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Cronache sport calcio
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Un episodio di grande senso civico ha avuto come protagonista Domenico Berardi. In un recente pomeriggio a Forte dei Marmi, l’attaccante e capitano del Sassuolo ha prestato soccorso a un giovane lavoratore rimasto ferito in un incidente con la sua bicicletta.

L’evento si è verificato sul lungomare, all’altezza di via Cavour. Un ragazzo, dipendente di una pizzeria della zona, ha perso il controllo della sua bici a causa di un guasto tecnico ed è rovinato a terra sulla pista ciclabile. La caduta gli ha provocato diverse escoriazioni e una visibile lussazione a una spalla, lasciandolo dolorante e sanguinante sull’asfalto.

Nonostante la scena e le evidenti difficoltà del giovane, numerosi passanti e bagnanti presenti in quel momento hanno proseguito per la loro strada, mostrando una totale indifferenza. Per diversi minuti, nessuno si è fermato a prestare aiuto o a verificare le condizioni del ferito, preferendo non interrompere la propria passeggiata.

A rompere questo clima di noncuranza è stato Domenico Berardi. Il calciatore, che si trovava a passare in bicicletta poco più avanti, ha notato la situazione e non ha esitato a fermarsi. Si è avvicinato al ragazzo, lo ha rassicurato e ha prestato i primi soccorsi, valutando la gravità delle ferite in attesa dell’arrivo del personale medico.

Il gesto del capitano del Sassuolo ha finalmente scosso le coscienze dei presenti. Subito dopo si è unita a lui Elisa Coppedé, titolare di un bar nelle vicinanze, per offrire ulteriore supporto. Poco dopo, anche il personale del vicino Bagno Raffaelli è intervenuto, portando un ombrellone per proteggere il ragazzo dal sole battente.

L’intervento di Berardi è stato fondamentale per mobilitare i soccorsi. Grazie alla sua prontezza, è stata allertata la Croce Verde, che è giunta sul posto in breve tempo. I sanitari hanno medicato e stabilizzato il giovane lavoratore, per poi trasportarlo in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie. Un’azione che ha dimostrato grande sensibilità e responsabilità da parte dell’atleta.

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