Federica Brignone ha vissuto da spettatrice l’adrenalina del Gran Premio d’Italia. Presente nel fine settimana di gara a Monza, la campionessa di sci ha commentato la storica vittoria di Kimi Antonelli, mostrando grande ammirazione per il giovane pilota.
A quasi due settimane da un’operazione al ginocchio sinistro, l’olimpionica ha dichiarato di stare molto bene e che l’intervento è andato per il meglio. Ha definito il weekend motoristico una parentesi positiva e necessaria dopo l’intervento chirurgico.
Nella giornata di sabato, Brignone aveva consegnato il premio per la pole position a Pierre Gasly, per poi vivere l’emozione della vittoria di Antonelli il giorno successivo. Proprio sul pilota italiano, trionfatore a Monza dopo essere partito dal fondo della griglia, si sono concentrate le sue riflessioni.
La campionessa ha spiegato di aver preferito non incontrarlo prima della gara per non disturbarne la concentrazione, consapevole della pressione che un atleta vive in un grande evento casalingo. Interrogata sul talento precoce di Antonelli, Brignone ha sottolineato come non sia “sorpresa”, avendo già visto in carriera altri atleti giovanissimi compiere grandi imprese.
Ha però aggiunto di essere esaltata dalla capacità del pilota di gestire la pressione, una dote già evidente nonostante la sua giovane età e il suo carattere “pulito”. Il consiglio principale della sciatrice per Kimi è quello di “restare quello che è” e di continuare a divertirsi.
Secondo Brignone, con l’aumentare delle vittorie crescono anche le aspettative e il “rumore” esterno, rendendo difficile mantenere la gioia degli inizi. “Kimi deve cercare di restare bambino da questo punto di vista, perché se manterrà la passione che l’ha portato fino alla Formula 1, riuscirà a superare anche tutte le difficoltà”, ha affermato la sciatrice.
Durante il fine settimana, l’olimpionica ha anche incontrato il Presidente della Formula 1, Stefano Domenicali, al quale ha regalato il suo casco da gara. Un gesto per omaggiare il grande lavoro di valorizzazione dello sport che Domenicali sta portando avanti, definendolo “un’eccellenza italiana” nel mondo.
Brignone ha infine confermato la sua grande passione per i motori, uno sport che ha visto crescere fino a diventare un fenomeno globale. Scherzando sulla possibilità di guidare una monoposto, ha ammesso che si limiterebbe a fare la passeggera, magari su una biposto da corsa per provare l’emozione della velocità, lasciando la guida ai “veri fenomeni”.









