Castellammare, colpo allo spaccio: sequestrate quasi 200 dosi di cocaina in un blitz

30

CASTELLAMMARE DI STABIA – Prosegue senza sosta l’offensiva dello Stato contro il narcotraffico nell’area metropolitana di Napoli. Un altro duro colpo è stato inferto ieri alle piazze di spaccio locali, questa volta nel cuore di Castellammare di Stabia, dove un’operazione mirata ha portato al sequestro di un ingente quantitativo di cocaina già pronta per essere immessa sul mercato illegale.

L’operazione si inserisce nel più ampio quadro dei servizi straordinari di controllo del territorio, predisposti dalla Questura di Napoli con l’obiettivo di arginare e smantellare le reti criminali dedite alla detenzione e al traffico di sostanze stupefacenti. Un fenomeno che rappresenta una delle principali fonti di guadagno per la criminalità organizzata e una piaga sociale per intere comunità.

Nel dettaglio, il blitz è scattato nel pomeriggio di ieri, lunedì 7 settembre 2026. Gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Castellammare di Stabia, agendo sulla base di una precisa attività info-investigativa che da giorni monitorava i movimenti sospetti in una specifica area della città, hanno deciso di intervenire. L’attenzione dei poliziotti si è concentrata su uno stabile residenziale, ritenuto un possibile punto di stoccaggio per la droga destinata allo spaccio al dettaglio.

Una volta all’interno dell’edificio, gli agenti hanno passato al setaccio le aree comuni, ispezionando con meticolosità ogni anfratto, vano e possibile nascondiglio. La loro perseveranza è stata premiata: abilmente occultati per sfuggire a controlli superficiali, i poliziotti hanno rinvenuto un pacco sospetto. Al suo interno, una vera e propria centrale di distribuzione in miniatura: ben 196 involucri di cellophane termosaldati, tutti contenenti cocaina purissima.

Le dosi, confezionate con perizia e pronte per la vendita immediata ai consumatori finali, sono state immediatamente poste sotto sequestro. La successiva pesatura ha confermato la consistenza del ritrovamento: circa 60 grammi di sostanza stupefacente che, una volta immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare diverse migliaia di euro all’organizzazione criminale che ne gestiva il traffico. La modalità di confezionamento, in singole dosi, conferma che si trattava di merce destinata a rifornire i pusher di strada, l’ultimo anello di una catena che la Polizia sta cercando di spezzare.

Al momento del ritrovamento non è stato effettuato alcun arresto. La droga, infatti, era stata nascosta in un’area comune dello stabile, una tecnica consolidata utilizzata dai trafficanti per evitare di essere colti in flagranza di reato e rendere più complesse le indagini per l’attribuzione della responsabilità penale. Le indagini, tuttavia, proseguono a ritmo serrato. Gli inquirenti del Commissariato stabiese stanno ora analizzando ogni elemento utile per risalire ai responsabili della detenzione della partita di droga e per ricostruire l’intera filiera dello spaccio. La sostanza sequestrata sarà sottoposta ad analisi di laboratorio per determinarne il grado di purezza e il numero esatto di dosi ricavabili. Questo ennesimo sequestro conferma l’alta pressione esercitata dalle forze dell’ordine sul territorio, un segnale chiaro che lo Stato non intende arretrare nella lotta quotidiana per la legalità.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome