Sono state comunicate le formazioni ufficiali per la sfida tra Cagliari e Torino, incontro valido per la 37ª giornata del campionato. In vista del calcio d’inizio fissato alle 20:45 all’Unipol Domus, i due allenatori, Pisacane per i rossoblù e D’Aversa per i granata, hanno sciolto le riserve e presentato gli undici titolari che si daranno battaglia sul terreno di gioco.
Il tecnico del Cagliari, Pisacane, ha disegnato la sua squadra con un modulo 4-3-2-1. La porta è stata affidata a Caprile, la cui sicurezza tra i pali sarà fondamentale. Davanti a lui è stata schierata una linea difensiva a quattro composta dai terzini Zappa e Obert, chiamati a un doppio lavoro di spinta e copertura, mentre al centro la solidità fisica di Mina e l’abilità di lettura di Dossena avranno il compito di neutralizzare il potente attacco avversario.
In mezzo al campo, la regia è stata affidata a Deiola, con il supporto delle mezzali Gaetano e Adopo. Questa scelta mira a creare un centrocampo equilibrato, capace di interrompere il gioco avversario grazie alla fisicità di Adopo e di costruire azioni pericolose attraverso la visione di gioco di Gaetano, garantendo così un filtro efficace e un appoggio costante alla fase offensiva.
Per quanto riguarda il reparto avanzato, la decisione di Pisacane è stata quella di puntare su Mendy come unico riferimento offensivo. A supportare la punta ci sarà un tandem di trequartisti composto da Palestra e Sebastiano Esposito. A loro spetterà il compito di muoversi tra le linee, creare superiorità numerica e innescare Mendy con passaggi filtranti, rappresentando la principale fonte di imprevedibilità della manovra sarda.
Sul fronte opposto, l’allenatore del Torino, Roberto D’Aversa, ha risposto con un sistema di gioco 3-4-1-2, pensato per sfruttare la forza dei suoi attaccanti. Tra i pali ci sarà Paleari, protetto da un trio difensivo inedito formato da Marianucci, Coco ed Ebosse. Questo assetto a tre mira a dare maggiore compattezza al reparto e a liberare gli esterni per le incursioni offensive.
La linea di centrocampo a quattro sarà il fulcro della manovra granata. Ilkhan e Prati agiranno in posizione centrale, con la responsabilità di dettare i tempi e gestire il possesso palla. Sulle corsie esterne, la velocità di Pedersen e la spinta di Obrador saranno armi cruciali per allargare il gioco e fornire assist alle punte dal fondo del campo.
A illuminare la manovra offensiva ci sarà Vlasic, schierato nel ruolo di trequartista alle spalle del tandem d’attacco. Il giocatore dovrà agire da collante tra i reparti e servire i due finalizzatori: Zapata e Simeone. La scelta di schierare insieme due centravanti di peso come loro evidenzia la volontà di D’Aversa di mettere fin da subito pressione alla difesa cagliaritana, puntando sulla loro potenza fisica e sul loro istinto per il gol. Le scelte tattiche sono state definite, ora sarà il campo a emettere il suo verdetto.





