In vista della 37ª giornata di Serie A, gli allenatori di Udinese e Cremonese, Kosta Runjaic e Marco Giampaolo, hanno comunicato le loro scelte definitive per la sfida in programma al Bluenergy Stadium. Si tratta di un incontro di fondamentale importanza, specialmente per la squadra ospite, che cerca punti preziosi per continuare a sperare nella salvezza.
L’Udinese si è presentata con un modulo 3-5-2, una scelta tattica che ha caratterizzato la gestione tecnica recente. Tra i pali è stato confermato Maduka Okoye, portiere che ha saputo offrire sicurezza al reparto. La linea difensiva a tre è stata composta da Thomas Kristensen, Christian Kabasele e Oumar Solet, un terzetto che unisce fisicità ed esperienza per arginare le iniziative avversarie.
A centrocampo, Runjaic ha puntato su una mediana robusta e dinamica. I tre centrali sono stati Jordan Miller, Simon Karlstrom e Isak Atta, con il compito di fare da schermo alla difesa e impostare la manovra offensiva. Sulle fasce hanno agito Festy Arizala a destra e Hassane Kamara a sinistra, due esterni chiamati a un grande lavoro in entrambe le fasi di gioco, garantendo ampiezza e cross per gli attaccanti.
Il reparto offensivo è stato affidato alla coppia formata da Adam Buksa e Keinan Davis. Questa scelta ha indicato la volontà di sfruttare la stazza fisica di entrambi per creare pericoli nell’area di rigore della Cremonese, sia attraverso il gioco aereo sia con attacchi diretti alla profondità.
Anche Marco Giampaolo ha risposto con un sistema di gioco speculare, il 3-5-2, per la sua Cremonese. In porta ha schierato Emil Audero, la cui esperienza è considerata cruciale in una partita così delicata. Davanti a lui, la difesa a tre ha visto protagonisti Filippo Terracciano, Matteo Bianchetti e Sebastiano Luperto, con l’obiettivo di formare un blocco compatto e difficile da superare.
Il fulcro del gioco grigiorosso è stato affidato al centrocampo. I tre uomini in posizione centrale sono stati Alberto Grassi, Youssef Maleh e Morten Thorsby, un mix di quantità e qualità per contendere il possesso palla ai friulani. Sugli esterni sono stati schierati Tommaso Barbieri e Leonardo Pezzella, ai quali è stato richiesto di supportare la fase offensiva senza trascurare i ripiegamenti difensivi.
In attacco, Giampaolo ha dato piena fiducia alla coppia composta da Federico Bonazzoli e Jamie Vardy. L’allenatore ha puntato sull’intesa e sulle doti realizzative dei due attaccanti per scardinare la difesa dell’Udinese e trovare i gol necessari a inseguire un risultato positivo, vitale per le ambizioni di salvezza del club.





