Calcio, doppia sfida al vertice in Serie A: Milan-Napoli e Roma-Atalanta

Archiviata la tre giorni di coppe europee, con poche luci e tante ombre per le squadre italiane, la Serie A torna con un ricco programma nella 7/a giornata. Si affrontano tra di loro, infatti, tutte le prime della classe.

Foto Alfredo Falcone / LaPresse 03 Settembre 2022 - Roma, Italia - sport, calcio - Lazio vs Napoli - Campionato italiano di calcio Serie A TIM 2022/2023 - Stadio Olimpico. Nella foto: esultanza Khvicha Kvaratskhelia (SSC Napoli)

MILANO – Archiviata la tre giorni di coppe europee, con poche luci e tante ombre per le squadre italiane, la Serie A torna con un ricco programma nella 7/a giornata. Si affrontano tra di loro, infatti, tutte le prime della classe. Il big match più atteso è certamente il posticipo di domenica sera a San Siro tra Milan e Napoli, entrambe al primo posto in classifica con l’Atalanta. Il confronto del Meazza fa tornare alla mente gli anni d’oro delle sfide tra Maradona e Careca da una parte e il trio degli olandesi Gullit, Rijkaard e Van Basten dall’altra. Purtroppo domenica mancheranno i due interpreti principali: nel Napoli non ci sarà l’infortunato Osimhen, al suo posto Spalletti si affiderà allo scatenato Kvaratskhelia e al Cholito Simeone anche se l’uomo del momento in casa azzurra è Raspadori. L’ex Sassuolo è andato a segno sia contro lo Spezia che in coppa contro i Rangers. Nel Milan, Pioli sarà privo dello squalificato Leao e al suo posto dovrebbe giocare Brahim Diaz con Giroud costretto a fare gli straordinari in avanti, viste le assenze per infortunio di Ibra, Rebic e Origi. Atteso al palcoscenico di un big match come quello di domenica il belga De Ketelaere, fresco di convocazione con il Belgio. Possibile l’inserimento a centrocampo dell’emergente Pobega.

Primo posto in palio anche all’Olimpico, dove l’Atalanta di Gasperini va a far visita alla Roma di Mourinho. I nerazzurri orobici, rispetto agli anni scorsi, hanno potuto preparare al meglio l’appuntamento e punteranno sulla granitica difesa (solo 3 reti subite) per fermare lo scatenato Dybala. La Joya sta trascinando la Roma a suon di gol e assist, il quartetto con Pellegrini, Zaniolo e Abraham è certamente uno dei migliori del campionato sotto l’aspetto della qualità. Proprio Zaniolo potrebbe però partire dalla panchina per fare spazio a Cristante. Con Zapata out, Gasperini potrebbe invece riproporre Hojlund dall’inizio al centro dell’attacco. Sognano il primo posto anche Udinese e Inter, protagoniste dell’anticipo delle 12.30. Nelle file nerazzurre tornano titolari Handanovic, e Lautaro. Ballottaggi sulle fasce, mentre si ferma Calhanoglu per un problema muscolare. La squadra di Inzaghi è chiamata a riscattare il ko in Europa contro il Bayern, ma di fronte troverà una Udinese in grande forma con Deulofeu e Beto da tenere d’occhio per evitare brutte sorprese.

Domenica pomeriggio fari puntati sullo stadio Brianteo, dove il Monza riceve per la prima volta in Serie A la Juventus. I brianzoli presentano in panchina un nuovo allenatore, quel Raffaele Palladino che da ragazzino ha mosso i primi passi proprio in bianconero. Per Galliani la sua scelta è coraggiosa come lo fu quella di Sacchi al Milan, chissà se il ‘Condor’ e il suo presidente Berlusconi avranno ancora ragione. Certo è che a Monza arriva una Juventus costretta a reagire dopo il clamoroso ko interno contro il Benfica in Champions League. Sempre alle prese con i tanti infortunati, Allegri rischia davvero di dire addio alla panchina bianconera in caso di una nuova sconfitta. Il tecnico si affiderà in attacco a Vlahovic, con al fianco Kean vista l’assenza di Milik per squalifica. In mezzo potrebbe trovare spazio il giovane Fagioli per fare riposare Miretti. Si candida ad una maglia da titolare Di Maria, alla cui classe la Juve si affida per uscire da una situazione davvero complicata. Nel Monza, Palladino dovrà fare a meno dell’infortunato Petagna in attacco.

Sempre domenica, la Lazio è attesa da una trasferta complicata in quel di Cremona. Sarri si affiderà al solito Immobile per riscattare la brutta figura fatta in Danimarca. Anche la Fiorentina deve rimarginare le ferite europee, di fronte però c’è un Verona in crescita. Per Italiano tante le assenze, la speranza è che si sblocchi finalmente Jovic in attacco. Guarda all’alta classifica anche il Torino, che contro il Sassuolo ritrova in panchina il tecnico Juric. I granata si candidano al ruolo di mina vagante del campionato. Esordio per Thiago Motta sulla panchina del Bologna, di fronte un Empoli ancora a caccia della prima vittoria stagionale. Infine è già delicato il derby ligure tra lo Spezia di Gotti e la Samp di Giampaolo, per entrambe sono vietati passi falsi.

LaPresse

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome