Calcio Inter, Spalletti: serve più concentrazione, persi troppi duelli

"Non ce la facciamo a mantenere questa concentrazione e questo livello di guardia. Si va a concedere qualche disattenzione, qualche metro agli avversari e, quando si trova una squadra ben messa in campo e cattiva dal punto di vista sportivo come l'Atalanta di oggi, diventa difficile".

Foto Mauro Locatelli/LaPresse
Milano, 11 nov. (LaPresse) – “Non ce la facciamo a mantenere questa concentrazione e questo livello di guardia. Si va a concedere qualche disattenzione, qualche metro agli avversari e, quando si trova una squadra ben messa in campo e cattiva dal punto di vista sportivo come l’Atalanta di oggi, diventa difficile”. Così il tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, ai microfoni di Dazn, dopo il ko contro l’Atalanta 4-1. “La partita – ha aggiunto – si è incanalata meglio per come volevamo farla fin dall’inizio. In avvio di ripresa, ma nelle letture individuali e nelle prese di posizione come scelta e come impatto fisico abbiamo perso troppi duelli e loro hanno mantenuto costante dall’inizio e dalla fine il loro livello”. “Noi – ha analizzato ancora il tecnico nerazzurro – siamo entrati mezzi e mezzi, poi siamo saliti molto e dopo c’è stato un altro calo”.

e ancora

“Abbiamo ceduto su alcune interpretazioni un’altra volta e loro si sono mantenuti belli tosti e hanno avuto questi vantaggi sulle palle inattive”. “Quando si riesce a chiudere da una parte, dall’altra parte gli avversari trovano vuoto. O si riesce a rimontargli addosso con uno degli attaccanti o hanno campo libero con questi tutta fascia”, ha concluso parlando delle incursioni sulla fascia dell’Atalanta.  Ci poteva stare il rosso a Brozovic? “Non ho visto bene quello che è stato il fallo. È chiaro che in quel momento lì un po’ di reazione emotiva ce l’hai, perché stai perdendo e rischi qualcosa di più e non mi è sembrato così cattivo come è venuto fuori”. Così l’allenatore dell’Inter, Luciano Spalletti, ai microfoni di Dazn, dopo il ko con l’Atalanta per 4-1 a Bergamo.

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