Calcio Torino, Mazzarri: Bologna temibile in casa, Belotti è carico

“Il Bologna ha vinto le ultime due in casa, contro squadre come Roma e Udinese che ultimamente stanno andando anche bene. In casa sono temibili. Dovremo stare molto attenti alle loro individualità e fare bene nelle due fasi”.

Foto Spada/LaPresse

Torino, 20 ott. (LaPresse) – “Il Bologna ha vinto le ultime due in casa, contro squadre come Roma e Udinese che ultimamente stanno andando anche bene. In casa sono temibili. Dovremo stare molto attenti alle loro individualità e fare bene nelle due fasi”. Così Walter Mazzarri, allenatore del Torino, nel corso della conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Bologna. “Per me vale un principio generale – aggiunge il tecnico granata – vorrei che la mia squadra facesse almeno un gol in più dell’avversario. La squadra deve tenere il campo bene, deve avere un gioco piacevole ma non è necessaria la goleada. Comunque, difficile da ottenere per tutti nel nostro campionato”. “Belotti? Si è allenato bene nella sosta, è carico e voglioso di far bene per il Torino. Zaza altrettanto bene, ma arriva da un infortunio ed è rientrato in gruppo due giorni fa. Iago sta bene, sotto tutti i punti di vista”, dichiara ancora Mazzarri.

e ancora

Sui cambi di modulo frequenti, Mazzarri ha detto: “Io avevo già anticipato la stagione passata di voler insegnare alla mia squadra diversi moduli per diventare imprevedibili anche a partita in corso. Penso che il fatto di cambiare più di tutti a partita in corso sia un dato importante, ci ha aiutato a sistemare alcune gare delicate come quella di Verona. Spero ovviamente che arrivino partite che ci permettano di non cambiare a partita in corso e di incanalare subito il risultato con lo schema di partenza”. Ancora sul momento particolare che sta vivendo Belotti, il tecnico granata ha detto: “Io parlo con tutti i giocatori, anche con Belotti. Ma al di là della Nazionale, lui sa che deve sempre migliorarsi anche per meritarsi la convocazione”. “Nel mio calcio, di sacrificio e di corsa, anche il centravanti è fondamentale in fasi di recupero. Ma è poi la direzione che sta prendendo il nostro sport, quindi i ruoli in campo si stanno evolvendo in quest’ottica. L’importante è avere un progetto in mente e la forza e la pazienza di rispettarlo”

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome