Si è concluso nella prestigiosa tenuta presidenziale di Castelporziano l’evento finale del progetto “Riciclo di classe”. L’iniziativa, promossa da Globe Italia in collaborazione con Conai, ha visto la partecipazione di circa 200 giovani alunni provenienti da diverse scuole, protagonisti di una giornata interamente dedicata alla cultura della sostenibilità e alla tutela ambientale.
Per la seconda volta, la tenuta del Presidente della Repubblica ha ospitato questo importante appuntamento, sottolineando il valore istituzionale attribuito all’educazione ecologica delle nuove generazioni. “Con ‘Riciclo di classe’ abbiamo voluto mettere insieme i primati italiani”, ha dichiarato Matteo Favero, presidente di Globe Italia, a margine dell’evento. “Il nostro Paese eccelle nello sport, ma ha anche dei primati nell’economia circolare. Questa unione ha un significato importantissimo, perché racchiude la missione di tenere insieme la salute del corpo con la salute dell’ambiente”.
Le parole di Favero mettono in luce un dato di cui l’Italia può andare fiera. Con quasi il 90% dei rifiuti avviati a recupero, la nazione si posiziona sul podio in Europa per efficienza nel settore. Questo risultato è frutto di un sistema virtuoso, di cui Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) è uno dei principali architetti, che ha permesso di trasformare i rifiuti da problema a risorsa preziosa.
Il recupero di materiali come carta, vetro, plastica e alluminio non solo riduce l’impatto ambientale e il consumo di materie prime, ma genera anche valore economico e occupazione, dimostrando la concretezza dei principi dell’economia circolare.
Il progetto ha utilizzato una metafora potente per comunicare il suo messaggio ai più giovani: l’impegno e la dedizione che portano ai grandi risultati sportivi sono gli stessi necessari per affrontare la sfida ambientale. I successi italiani, dal medagliere olimpico di Milano-Cortina 2026 fino alle vittorie nella pallavolo, nel nuoto e nel tennis, sono stati presentati come esempi di eccellenza. Allo stesso modo, l’Italia sta dimostrando di poter essere un campione nella transizione ecologica, un traguardo che richiede gioco di squadra e visione a lungo termine.
La giornata a Castelporziano non è stata una semplice lezione frontale. Gli studenti hanno partecipato a laboratori interattivi e percorsi didattici pensati per spiegare in modo semplice e coinvolgente il ciclo di vita dei materiali e l’importanza della raccolta differenziata. Attraverso il gioco e l’esperienza diretta, i ragazzi hanno potuto comprendere come un piccolo gesto quotidiano, come separare correttamente un imballaggio, contribuisca a un obiettivo più grande: la salvaguardia del nostro pianeta.
L’evento ha quindi ribadito un concetto fondamentale: l’educazione ambientale è un pilastro per la costruzione di una società più consapevole e responsabile. Insegnare ai bambini il valore del riciclo significa investire sul futuro, creando cittadini capaci di coniugare il benessere individuale con quello collettivo e ambientale.


















