Cereal Docks: più rinnovabili e filiera tracciata

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Filiera sostenibile
Filiera sostenibile

Cereal Docks, gruppo industriale attivo nella prima trasformazione agroalimentare, ha presentato il proprio Bilancio di Sostenibilità 2025. Il documento consolida l’integrazione dei principi ambientali, sociali e di governance nel Piano Industriale, trasformando la sostenibilità da semplice ambito di rendicontazione a leva strategica per il business.

Operando al centro della filiera, tra l’approvvigionamento agricolo e la trasformazione, l’azienda presidia l’intera catena del valore. Questo posizionamento ha reso fondamentale l’integrazione dei criteri di sostenibilità nei processi decisionali, orientando investimenti e sviluppo per anticipare le criticità legate al contesto geopolitico, climatico ed energetico.

Il presidio delle filiere agricole si conferma un elemento chiave del modello Cereal Docks, che gestisce circa 3 milioni di tonnellate di materie prime all’anno. Nel 2025, il 92% dei fornitori italiani è stato coinvolto in percorsi sostenibili e certificati. In particolare, i partner con certificazione ambientale hanno raggiunto quota 16.662 (+13,5% sul 2024), mentre quelli legati a standard sociali sono saliti a 15.641 (+12,3%).

Per adeguarsi al nuovo quadro normativo europeo sulla deforestazione, il Gruppo ha rafforzato i sistemi di tracciabilità e trasparenza, arrivando a geolocalizzare 154.000 ettari di terreni agricoli. Questa iniziativa, unita a partnership dirette con gli agricoltori, promuove un modello basato su qualità e sicurezza, incentivando la diffusione di pratiche di agricoltura rigenerativa.

Sul fronte energetico, a fronte di un aumento dei consumi complessivi a 815.446 MWh in linea con l’espansione delle attività, la quota di energia da fonti rinnovabili è salita al 19% (+18,8%). Le emissioni indirette (Scope 2) si sono ridotte del 48,8%, attestandosi a 6.100 tonnellate di CO₂. È aumentato anche il recupero dei rifiuti, che ha raggiunto le 8.753 tonnellate (+28,9%).

Tra le iniziative a favore del territorio spicca la rete di teleriscaldamento di Camisano Vicentino (1,7 km per 1,7 MW), che fornisce calore a cinque strutture locali, tra cui una casa di riposo e due scuole. Il sistema combina il recupero di calore di scarto con una centrale ad alta efficienza che può essere alimentata a metano o olio vegetale. Questa soluzione garantisce un risparmio medio del 30% e può abbattere le emissioni fino al 65%.

In quanto Società Benefit, Cereal Docks ha inoltre incluso nel bilancio una Valutazione d’Impatto che ha registrato un punteggio di 62 su 100, evidenziando progressi nelle relazioni con clienti, fornitori e dipendenti, oltre che nel rafforzamento delle collaborazioni con i territori.

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