Covid, Magrini: “Quarta dose non indispensabile”

Predica calma il direttore generale dell'Aifa

Alessandro Pone - LaPresse

TORINO – Il secondo booster di vaccino per proteggere anziani e fragili, i farmaci antivirali per curare i soggetti a rischio subito dopo il contagio da Covid. Due parti di una strategia, in quella che Nicola Magrini, in un’intervista a La Stampa, definisce una “fase di transizione particolare, con la fine dello stato di emergenza, il superamento della struttura commissariale, l’inizio della stagione più calda”. Insomma, il fatto che la campagna per la quarta dose non sia esattamente decollata non preoccupa il direttore generale dell’Aifa, la nostra Agenzia del farmaco: “Dopo due anni un po’ di stanchezza è comprensibile – spiega – comunque il secondo booster è una misura precauzionale, che abbiamo deciso di raccomandare per alcune categorie a rischio, ma il ciclo vaccinale con tre dosi offre già una buona protezione contro le forme gravi della malattia”.

(LaPresse)

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