Roma, Mancini giura amore: “Ho scelto di restare”

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Cronache Mercato
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Le voci di mercato estive lo avevano accostato con insistenza all’Inter, ma Gianluca Mancini ha scelto di non muoversi dalla capitale, riaffermando il suo legame con i colori giallorossi. Il difensore ha messo a tacere ogni speculazione parlando della sua decisione e delle ambizioni per la stagione che sta per iniziare.

La sua è stata una scelta dettata dal sentimento, come ha sottolineato con una frase che non lascia spazio a interpretazioni: “Al cuore non si comanda”. Il centrale ha spiegato di sentire la Roma “dentro” e di avere un rapporto speciale con l’ambiente. La volontà di rimanere è stata forte, alimentata dal desiderio di proseguire il percorso con l’allenatore e con un gruppo di compagni che considera una seconda famiglia. “Quando fai parte di una famiglia è difficile andarsene”, ha confidato, evidenziando come il legame umano e professionale abbia pesato più di ogni altra lusinga di mercato.

Uno dei motori principali della sua permanenza è senza dubbio il ritorno nella massima competizione europea. “La Champions League era un inseguimento che facevamo da un po’ di anni”, ha ammesso il difensore, con la voce carica di entusiasmo. “Non vediamo l’ora di partecipare a questa competizione”. L’attesa è finita e la squadra è pronta a misurarsi sui palcoscenici più prestigiosi, un traguardo che ha dato nuovi stimoli a tutto l’ambiente.

La preparazione estiva, definita “tosta” ma necessaria, è servita a gettare le basi per una stagione che si preannuncia intensa e ricca di sfide. Il difensore ha poi parlato degli obiettivi del club, sottolineando come la proprietà abbia sempre dimostrato di volere una squadra forte e competitiva. Questo si traduce in un impegno costante sul campo. “Noi ci impegniamo cercando di dare il massimo”, ha affermato, ribadendo la filosofia del gruppo: ragionare partita dopo partita, senza fare voli pindarici.

La consapevolezza è che ci saranno momenti difficili, ma l’idea di fondo è quella di migliorarsi sempre, senza mai accontentarsi dei risultati raggiunti. In qualità di leader dello spogliatoio, ha anche un ruolo fondamentale nell’integrazione dei nuovi acquisti. Insieme ad altri veterani come Cristante, Dybala e Pellegrini, si occupa di accogliere i compagni appena arrivati. Ha menzionato in particolare il giovane Rodrigo Mora, che lo aveva già impressionato in passato da avversario: “Ci sarà modo di parlare con lui”, ha detto, mostrando l’apertura del gruppo.

Infine, uno sguardo al campionato. Pur riconoscendo che “agli occhi di tutti l’Inter parte sempre come favorita”, ha precisato che la sua squadra è pronta a lottare. “Ci sono tantissime altre squadre che daranno l’anima e tra queste ci siamo noi”, ha concluso con determinazione. La strada è lunga, ma la volontà di essere protagonisti e di sorprendere non manca.

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