Juventus cede Openda al Lione: i dettagli del prestito

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Cronache Mercato
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Loïs Openda ha iniziato la sua nuova avventura con l’Olympique Lyonnais nel migliore dei modi. L’attaccante belga, trasferitosi dalla Juventus il 28 luglio, ha segnato nella partita di andata dei preliminari di Champions League, contribuendo al pareggio per 1-1 della squadra francese sul campo del Fenerbahce.

Questo trasferimento rappresenta una tappa significativa nel percorso del giocatore, arrivato a Torino solo un anno prima con grandi aspettative. La Juventus ha ufficializzato l’operazione attraverso un comunicato stampa, chiarendo i termini dell’accordo con la società francese.

La nota del club bianconero recita: “Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto un accordo con la società Olympique Lyonnais per la cessione, a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2027, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Lois Openda”. Per questa operazione, la Juventus incasserà un corrispettivo di 3,5 milioni di euro. La formula scelta è quella del prestito secco, senza che sia stata inserita alcuna opzione o obbligo per l’acquisto definitivo da parte del Lione.

Il percorso di Openda in bianconero è stato breve ma finanziariamente complesso. La sua acquisizione dal RB Leipzig era stata annunciata il 1° settembre 2025, con una formula articolata che ha caratterizzato molte operazioni di mercato recenti. Inizialmente, il giocatore era arrivato a Torino in prestito.

Il comunicato dell’epoca specificava: “Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto un accordo con la società RB Leipzig per l’acquisizione, a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2026, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Ikoma-Loïs Openda, a fronte di un corrispettivo di 3,3 milioni di euro”. L’accordo con il club tedesco non si limitava al solo prestito, ma prevedeva anche premi aggiuntivi per un ammontare massimo di 0,8 milioni di euro.

La clausola più importante, tuttavia, riguardava l’acquisto a titolo definitivo. Il contratto includeva infatti un obbligo di riscatto che sarebbe scattato al verificarsi di specifiche condizioni sportive nel corso della stagione 2025/2026. Una volta soddisfatti tali requisiti verso la fine della stagione, la Juventus ha proceduto all’acquisto definitivo del cartellino.

L’impegno economico per l’acquisizione definitiva è stato considerevole. Il corrispettivo pattuito con il Lipsia per il trasferimento permanente ammontava a 40,6 milioni di euro, una cifra che la Juventus si è impegnata a versare in quattro esercizi finanziari. A questo importo si sono aggiunti oneri accessori per 1,7 milioni di euro. La sua recente cessione in prestito oneroso al Lione consente alla Juventus di rientrare parzialmente dell’investimento e di alleggerire il monte ingaggi.

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