Una coincidenza quasi perfetta segna l’ingresso di un nuovo nome nel circuito tennistico maggiore. A Washington, Cruz Hewitt ha vinto la sua prima partita a livello ATP al suo esordio, esattamente alla stessa età del padre Lleyton: diciassette anni. Il giovane talento australiano, classe 2008, ha superato lo statunitense Marcos Giron con un netto 6-3 6-4 nel torneo 500 sul cemento americano. Con questa vittoria, Hewitt junior ha compiuto un balzo di quasi 250 posizioni nel ranking mondiale.
Il percorso per emulare una carriera come quella del padre, due volte campione Slam e vincitore delle Finals, è ancora lunghissimo, ma le premesse sono eccellenti. L’esordio vincente è arrivato in uno dei tornei di preparazione ai prossimi US Open. Cruz si è presentato a Washington forte delle ottime sensazioni accumulate dopo aver raggiunto la finale a Wimbledon Juniores.
Nel tabellone di qualificazione del torneo americano ha poi beneficiato del ritiro di entrambi i suoi avversari. La sfida contro Giron rappresentava quindi la vera prova del fuoco: il debutto assoluto nel circuito ATP mette sempre pressione. Hewitt ha invece gestito l’incontro con grande solidità, piazzando due break decisivi in apertura di ciascun parziale e assicurandosi il primo successo tra i professionisti.
La coincidenza con la carriera paterna è sorprendente. Ventotto anni fa, anche Lleyton esordì con una vittoria prima di compiere diciotto anni, nel torneo di Adelaide. Anche in quel caso si trattava di un ATP 500 e, curiosamente, Hewitt senior proseguì la sua corsa fino ad alzare il trofeo.
Lleyton Hewitt ha appeso la racchetta al chiodo da pochi anni. Le occupazioni non gli sono mancate, dato che in famiglia il talento di Cruz stava già emergendo in modo prepotente. A soli dodici anni, ha conquistato il titolo nazionale australiano Under 12 sia in singolare che in doppio, su terra rossa, a Canberra.
Da quel momento, Lleyton ha iniziato a monitorarne i progressi, senza però ricoprire lo scomodo ruolo di allenatore. Questo compito spetta infatti a Wayne Arthurs, ex compagno di squadra del padre in Coppa Davis. Nonostante la giovane età e un cognome che in Australia attira l’attenzione, Cruz ha sempre mostrato una notevole maturità.
Nei quarti di finale di Washington affronterà il vincente della sfida tra Stefanos Tsitsipas e il suo connazionale Alex De Minaur, con cui si allena occasionalmente. Riguardo alle sfide in famiglia, Cruz ha rivelato: “Papà è ancora molto competitivo e vuole vincere a tutti i costi, ma sono già riuscito a prendergli qualche set”. Un inizio che fa ben sperare.






